Bologna, 14 aprile 2008 - Attimi di spavento questa mattina alle scuole Giorgio Morandi di Bologna dove, nel bel mezzo delle operazioni di voto, un pavimento ha ceduto provocando un'assordante frastuono e un denso polverone, ma senza fare vittime. I Vigili del fuoco sono subito intervenuti e, dopo aver controllato e garantito la solidita' delle strutture, hanno dato il via libera alla prosecuzione delle consultazioni, che hanno ripreso il normale svolgimento.
Erano circa le 12 di questa mattina quando nelle scuole Morandi del Quartiere Reno di Bologna, dove sono ospitate le sezioni elettorali 219, 220, 223, 224, 227, 228, 229, 231, il "sollevamento" di un pavimento ha interrotto le operazioni di voto. E' iniziato tutto con un lieve ticchettio, "come se piovesse", confermano dai seggi, poi all'improvviso una nuvola di polvere ha avvolto scrutatori e cittadini delle sezioni 231, 229 e 227. Un pezzo del pavimento della scuola si e' completamente sgretolato, quasi fosse uno smottamento, sotto gli occhi increduli delle persone che, ancora con la scheda elettorale in mano, aspettavano di entrare nelle cabine per votare. Si e' sentito un grande scoppio, racconta chi c'era, poi c'e' stato un denso polverone, ed infine i resti di piastrelle rosse sparse nell'atrio della scuola. Nessun ferito, ma solo spavento, e una crepa sul muro, come se i problemi non fossero soltanto del pavimento, ma che il cedimento dei materiali ha interessato anche la struttura portante. Nessun disturbo nemmeno per gli alunni della scuola che svolgevano le loro regolari attivita' nell'edificio di fianco.
Dopo lo scoppio sono intervenuti i Vigili del Fuoco, che arrivati a scuola hanno fatto i controlli del caso, consentendo poi la ripresa delle operazioni di voto, che si sono concluse alle 15 senza proroghe.
L'incidente dunque non ha causato ritardi e lo spoglio ha potuto iniziare in orario. Dopo il sopralluogo dei pompieri, sono arrivati gli operai, che hanno iniziato a rimuovere le piastrelle, allargando la macchia spoglia dall piastrelle per vedere quanto il danno potesse esser esteso.
La bionda più famosa d’America, celebre per essersi messa nei guai davanti gli occhi dei paparazzi, in questi giorni a Bologna non ha fatto proprio nulla di stravagante. Anzi la Hilton, smessi i panni di diva capricciosa, si è mostrata solare e disponibile