Bologna, 16 aprile 2008 - "Da quella scelta non si torna indietro". Maurizio Zamboni, assessore alla Mobilita' del Comune di Bologna, risponde cosi' ai gestori del cinema Odeon, che si sono schierati contro la pedonalizzazione della zona universitaria. "Abbiamo discusso un anno e mezzo sentendo il parere di tutti- ricorda oggi Zamboni, a margine di una conferenza stampa a Palazzo D'Accursio- ed e' stata fatta una scelta. Un'amministrazione deve avere la responsabilita' di fare delle scelte e tenerle ferme". Dunque, se i gestori dell'Odeon non ci stanno, se qualcuno vuole fare ricorso al Tar, che "facciano pure, e' legittimo", alza le spalle Zamboni. Ma si sappia che dalla pedonalizzazione della zona universitaria "non si torna indietro". E comunque, insiste l'assessore, possono stare tranquilli dal punto di vista dei clienti.
Nel progetto di chiusura al traffico della cittadella degli studenti, e' prevista infatti "l'estensione dell'attuale navetta 'C' fino all'una di notte, compresi i festivi- spiega Zamboni- partira' dal parcheggio Tanari e percorrera' tutta la zona universitaria, fino all'altro parcheggio Zaccagnini-Alvisi. E passera' anche di fronte all'Odeon", sottolinea l'assessore.
Insomma, "nel progetto abbiamo previsto anche le esigenze di chi si e' sempre detto contro", conclude Zamboni.
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