Partita difficile per il Bologna contro un Bari in piena forma. Adailton in campo dal 1' con le due punte Marazzina e Bucchi. Il brasiliano sbaglia un calcio di punizione. Nella ripresa al 17' l'autogol di Galasso porta in vantaggio i rossoblù. Il Bari si riprende il gol dopo 10'
BOLOGNA — «SIAMO una squadra senza carattere: una squadra senza c...!». Gol in campo questa volta zero: ma il gol (o l’autogol: dipende dai punti di vista) che Marazzina segna nel dopo partita è pesante come il clima di delusione che si respira nel ventre del Dall’Ara. Bologna-Bari è finita da mezzora e il Conte Max, nel parcheggio dell’Antistadio, riversa tutta la sua rabbia nei microfoni di Radio Bruno. L’attacco, tutto sommato, è soft: «E’ andata così. Era una partita difficile, questo lo si sapeva: ma noi abbiamo sbagliato tanto. Abbiamo fatto ottantacinquemila cross da centrocampo, che in questi casi non servono a niente».
Premessa dell’affondo: «Adesso dobbiamo riflettere. E’ un periodo che non stiamo giocando bene, ma ci stiamo mettendo del nostro».
Affondo: «Siamo una squadra senza c... Buttiamo la palla in mezzo, ma non è sempre festa. E poi non andiamo mai a recuperare un pallone: magari lo facciamo sullo 0-0, ma in quel caso è facile. E’ più difficile farlo quando sei in vantaggio e gli altri premono per recuperare. I giocatori si vedono quando sono sotto pressione: e oggi noi non c'eravamo».
E ancora: «Alla fine c’è anche andata bene: potevamo prendere il secondo gol e perdere la partita. Adesso quella di sabato con l’Albinoleffe è una finale. Ma siamo una squadra strana ed enigmatica: speriamo di svegliarci con la luna giusta sabato».
FINE DELLO SFOGO, che però rischia di lasciare pesanti tracce nello spogliatoio rossoblù. Lo capisce subito Castellini, l’unico che si presenta in sala stampa a commentare il sabato amaro.
«Non ero al corrente delle parole di Marazzina — fa un po’ di melina il capitano rossoblù —. Non so che cosa abbia voluto dire: ma glielo chiederò di persona. Però non voglio fare nessuna polemica, in questo momento non ce n’è bisogno. Dico solo che dopo una partita così il dispiacere è di tutti e prima di esternare certe cose bisognerebbe pensarci».
I pensieri di Castellini sono altri: «Oggi abbiamo affrontato la squadra più in forma del campionato: un risultato come questo ci può stare. Non siamo strafelici, ovvio: ma sabato abbiamo la possibilità di giocare lo scontro diretto con l’Albinoleffe e possiamo fare risultato pieno. E’ difficile, ma non impossibile».
Due note a margine. La prima: «L’errore più grosso, adesso, sarebbe passare dall’euforia alla depressione». La seconda: «Nessuno ti regala niente, come ha dimostrato oggi il Bari. E’ giusto che sia così. E questa è una garanzia importante per le partite che restano da qui alla fine».
DA ADAILTON a Fava, passando per Moras, è un coro: «Adesso dobbiamo andare a vincere sabato a Bergamo». Impresa difficile giocando come ieri. «Non abbiamo fatto una grande prestazione e ne siamo consapevoli», ammette Adailton. Gli va dietro Moras: «Oggi eravamo un po’ stanchi, ma può succedere nel finale di campionato». Stanchi e acciaccati: Mingazzini ha lasciato il campo nel secondo tempo messo ko da un trauma contusivo-distorsivo al piede destro. Della serie: piove sul bagnato.
TABELLINO
Bologna e Bari 1-1 (0-0).
Bologna (4-3-1-2): Antonioli, Daino, Moras, Castellini, Bonetto, Mingazzini (33' st Confalone), Carrus, Valiani, Adailton (1' st Bombardini), Marazzina, Bucchi (22' st Fava). (15 Colombo, 19 Terzi, 4 Amoroso, 74 Lavecchia). Allenatore Arrigoni.
Bari (4-4-2): Gillet, Galasso, Belmonte, Masiello, Marchese, Lanzafame, Gaddi, Jadid, Bonanni (33' st Rajcic), Santoruvo (11' st Ganci), Cavalli (6' st Strambelli). (23 Spadavecchia, 27 Stellini, 33 Desideri, 10 Carozza). Allenatore Conte.
Arbitro: Mazzoleni di Bergamo.
Reti: nel st 17' autorete di Galasso, 29' Lanzafame.
Angoli: 7-6 per il Bari.
Recupero: 3' e 4'.
Espulso: nel st 46' Belmonte per gioco scorretto.
Ammoniti: Masiello, Jadid, Strambelli e Bonetto per gioco scorretto.
Spettatori: 14.000.
di MASSIMO VITALI
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