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SPERIMENTAZIONE A BOLOGNA

Arriva l'etilometro per le droghe
Incastra gli automobilisti 'sballati'

Il Cozart Dds riveva in pochi secondi se l'autista ha assunto sostanze. La sperimentazione si propone di verificare l'efficacia del tampone confrontandola con gli esami del sangue Commenta
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Controlli con l'etilometro Bologna, 23 aprile 2008 - Prima di iniziare a usarlo sulle strade, il Cozart Dds verra' sperimentato proprio a Bologna. Il futuro terrore dei consumatori di cannabinoidi, anfetamine, cocaina, ecstasy che poi si mettono alla guida, viene testato sotto le Due torri. Gia' battezzato "l'etilometro per le droghe", l'apparecchio rivela in pochi minuti se la persona al volante e' sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Come? Basta prelevare un po' di saliva con un tampone di cotone e si capisce se l'autista ha assunto sostanze prima di guidare. Al momento la verifica si fa con gli esami delle urine, che pero', a differenza di quelli sulla saliva, possono risultare positivi anche se l'assunzione e' avvenuta fino a 20 giorni prima.

La sperimentazione si propone di verificare l'efficacia del tampone confrontandola con gli esami del sangue, come richiesto dalla procedura di validazione. Una volta validato, infatti, il Cozart puo' essere utilizzato anche a fini legali. I primi test sono gia' stati effettuati, in forma anonima, su ragazzi e ragazze volontari in discoteche e luoghi di incontro della provincia. Il progetto, uno dei piu' innovativi e avanzati in Italia, sara' illustrato nel corso di un convegno sull'uso delle droghe a Bologna, organizzato dall'Universita' dopodomani in Sala Farnese a Palazzo D'Accursio.

 

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