Bologna, 30 aprile 2008 - In piazza VIII agosto c'e' spazio per tutti: ambulanti al mattino, Gay Pride dal pomeriggio. Il Comitato per l'ordine pubblico di Bologna risolve il problema della compresenza, il 28 giugno prossimo, del Gay Pride nazionale e del mercato degli ambulanti della Piazzola. Nella riunione di questa mattina, a cui hanno partecipato anche gli organizzatori della kermesse omosessuale e i rappresentanti dei commercianti, si e' raggiunta "una soluzione ragionevole, in grado di assicurare tutte le esigenze". E' il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, a riferire l'esito dell'incontro che si e' svolto in Prefettura, uscendo dal suo ufficio a Palazzo D'Accursio. "Sono stati concordati- spiega ai cronisti Cofferati- gli aspetti di massima del Gay Pride, insieme agli organizzatori e agli ambulanti della piazzola".
Il nodo legato a piazza VIII agosto si scioglie dunque in questo modo: "Il mercato restera' aperto al mattino- spiega il sindaco- ma gli spazi verranno liberati al pomeriggio, in tempo utile per consentire a Hera di pulire la piazza e per garantire l'arrivo del corteo". Che pero' non sara' uno solo. La seconda novita', infatti, e' la partenza, alle 14.30, di un primo serpentone dalle Due Torri fino ai Giardini Margherita, passando per via Castiglione e via S.Stefano. "Sara' senza carri o mezzi meccanici- assicura Cofferati- gli organizzatori prevedono circa un migliaio di persone, che da sotto le Torri si sposteranno a piedi".
Il corteo principale del Gay Pride, con i camion e la musica, partira' invece alle 15.30 dai Giardini Margherita, come preannunciato in conferenza stampa un mese fa dagli organizzatori. Raggiungera' piazza VIII agosto percorrendo i viali fino all'attuale sede del Cassero, per poi imboccare via don Minzoni, piazza dei Martiri e via dei Mille. Per l'arrivo del corteo, i commercianti della Piazzola dovranno dunque cominciare a sgomberare piazza VIII agosto tra le 14 e le 15. Il palco sara' allestito sul versante della Montagnola.
La sera del 26 giugno, infine, quindi due giorni prima la manifestazione dell'orgoglio omosessuale, "la proiezione serale del film in piazza Maggiore- fa sapere ancora Cofferati- sara' inserita nel cartellone delle iniziative del Gay Pride". Insomma, conclude il sindaco, "e' stata trovata una soluzione ragionevole, che assicura tutte le esigenze, dagli organizzatori dell'evento ai commercianti".
Il concertone del Primo Maggio sbarca anche quest’anno in Piazza Maggiore. Dalle 20 in poi si potrà celebrare la Festa dei lavoratori: con il combat folk dei Modena City Ramblers e le cover della Rino Gaetano Band ad intrattenere il pubblico. Il concerto è stato organizzato in collaborazione con Cgil-Cisl-Uil