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Censimento dei posti nei nidi
Sofferenze a Saragozza e Reno

Stilata la mappa nei nove quartieri cittadini. Dal documento risulta che, rispetto all'obiettivo di coprire il 40% dell'utenza potenziale, sono in sofferenza Saragozza, Reno, Borgo Panigale e Santo Stefano

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Bimbi alla scuola materna Bologna, 8 maggio 2008 - Saragozza, Reno, Borgo Panigale e Santo Stefano. Sono i quartieri che soffrono di piu' la mancanza di posti nido per dare risposte a tutti i "loro" bambini in eta' da asilo. E' il Comune di Bologna ad aver pubblicato l'aggiornamento 2008 del proprio Piano regolatore educativo e scolastico, una sorta di mappa dei posti a disposizione o, appunto mancanti, nei nove quartieri cittadini. E dal documento risulta che, rispetto all'obiettivo di coprire il 40% dell'utenza potenziale, il piu' in sofferenza e' il Saragozza. A settembre 2007, ovvero all'inizio dell'anno educativo in corso, l'offerta era di 235 posti nido, contro un fabbisogno di 336. Per coprire il deficit di 121 posti, il Comune ha programmato l'apertura di un nido nella Fondazione Gualandi da 21 posti a settembre di quest'anno, mentre nel 2009 aprira' i battenti un nuovo asilo in via Battaglia per altri 60 bambini. In totale, il Saragozza fra un anno dovrebbe contare su 81 posti nido in piu', ma ne mancheranno all'appello comunque 20.


Destino peggiore per il quartiere Reno. Sono 225 i posti disponibili, contro i 332 che servirebbero. In programma, nel 2009, c'e' solo l'aumento di posti per il nido Gramsci (accogliera' cosi' 23 bambini in piu'), mentre per quello aziendale nella sede della Gd (da 60 posti) bisogna aspettare l'inizio del cantiere nel 2010. In questo, il documento stilato da Palazzo D'Accursio e' chiaro: "Sono stati superati i problemi patrimoniali- si legge nel rapporto- dopo l'approvazione della variante, verra' approvato il progetto", che ancora manca, invece, per il nuovo nido previsto in area Dozza.

 

Anche il S.Stefano soffre per la mancanza di nidi in relazione alla sua popolazione sotto i due anni. Mancano all'appello infatti 66 posti (416 disponibili contro 482), mentre all'orizzonte non e' previsto nessun aumento di posti. Nel 2009 verra' finanziato il nido Staveco, all'interno di un progetto di plesso scolastico integrato, mentre il Comune e' in trattativa con la Provincia per trasferire in via de Mattuiani (ma solo dopo la ricostruzione dei locali) il nido al momento nel palazzo dell'ex Maternita', da ristrutturare. Se la cava un po' meglio, invece, quantomeno in prospettiva, il quartiere Borgo Panigale. Al momento mancano infatti 70 posti nido per raggiungere l'obiettivo di una copertura al 40% dei bambini tra zero e due anni residenti.
Entro il 2010, pero', arriveranno 120 nuovi posti, con l'apertura del nido aziendale alla Ducati e con il nido 2 agosto in via Salvemini. In questo modo, si legge nella pianificazione del Comune, "si tiene conto anche della chiusura del nido Lepido (27 posti, ndr)", a causa della "insufficiente area esterna", e della "possibile chiusura del nido Amico Gattone (30 posti, ndr)". La situazione piu' rosea e' quella del quartiere Porto, che puo' contare su un surplus di 147 posti d'asilo rispetto alla sua utenza potenziale. Inoltre, a settembre di quest'anno apriranno due nuovi nidi, il Marameo in via Piave e il nido Pentola magica, per ulteriori 90 posti. Senza contare che e' in fase di verifica con il Ministero della Difesa la possibilita' di creare altri 30 posti nido nella caserma Mameli. Ma, come si legge nel documento del Comune, "il Porto assorbe molta utenza dagli altri quartieri della citta'".

 

Con i suoi 52 posti in piu' del necessario, tira il fiato anche il quartiere Savena, che nel 2009 vedra' l'apertura di un nuovo nido al Giovanni XXIII da 45 posti.
E molto probabilmente sempre all'anno prossimo slittera' l'inizio del cantiere per costruire un nuovo nido in viale Lenin, previsto per il primo semestre del 2008 ma fatto slittare dal Comune per recuperare i fondi necessari alla riqualificazione di Palazzo D'Accursio. Ben messo e' il S.Vitale, dall'alto dei suoi 43 posti in piu' e con davanti l'apertura del nido al Santa Marta, che accogliera' 12 bambini. Nel 2010, poi, torneranno a disposizione anche i 36 posti del nido Betti, ora chiuso per ristrutturazione.
In sostanziale pareggio, al momento, e' il quartiere Navile, con 615 posti nido disponibili su un fabbisogno di 612. Ma a settembre prossimo apriranno ben tre nidi, per un totale di 100 nuovi posti: il primo nella nuova sede comunale, il secondo in via Procaccini e il terzo, gia' annunciato, nella sede dell'Agenzia delle Entrate. Per il quartiere S.Donato, infine, che fa leva su un surplus di 36 posti, e' prevista l'apertura nel 2010 di un nuovo nido, per 60 bambini, in via della Villa, finanziato in accordo con Regione, Unipol, Legacoop e Cna.










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