Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
CONTRAVVENZIONI

Pioggia di multe sotto le Due Torri
Bologna seconda solo a Firenze

Nel 2007, ogni vigile ha elevato mediamente 4 multe al giorno. E' una ricerca Apcom condotta nelle dieci maggiori città Commenta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Vigili urbani Roma, 21 maggio 2008 - Indisciplina al volante o eccessiva pignoleria dei vigili urbani? Quel foglietto bianco sul lunotto dell'automobile, ripiegato sotto il tergicristallo, o inserito con precisione in una qualche fessura del motorino per molti è oramai diventato un fastidioso luogo comune: l'ennesima multa.

 

Una croce certo, ma per alcuni anche una delizia, per quelli che spesso a ragione chiedono l'intervento della municipale per la solita auto in doppia fila o parcheggiata sul marciapiede ad ostruire il passaggio dei pedoni.
Ebbene, nel giorno in cui l'Aci ha presenta il dossier sulle polizie locali, dovrà ricredersi chi pensa che la fatale contravvenzione sia una prerogativa delle grandi metropoli, dove il traffico spesso impazzisce e per arrivare prima al lavoro o trovare un 'buco' per parcheggiare le infrazioni si moltiplicano.

 

Tra le dieci città più grandi e popolose d'Italia, quelle prese in considerazione, nel 2007 sono stati gli automobilisti di Firenze i più multati, tallonati da quelli di Bologna: terza Milano, quarta Genova, solo quinta la capitale, seguono in ordine Napoli, Torino, Palermo e Bari (a parimerito), infine Catania. Un trend che, dai dati raccolti, non presenta particolari variazioni nel corso degli anni.

 

Secondo la ricerca di Apcom, infatti, nel capoluogo toscano l'anno passato sono state effettuate da vigili e ausiliari circa 860 mila contravvenzioni al codice della strada, a fronte di un parco auto di circa 200.500 mezzi (fonte Aci 2006): in un anno ogni auto, quindi, in media ha ricevuto sotto il tergicristallo più di 4 multe (4,28), che diventano 4,04 per Bologna (815 mila multe e 201.275 auto), 2,4 per Milano (1,784 mln di multe e 736.805 auto), 1,95 per Genova (565 mila e 288.307), 1,79 per Roma (circa 3,4 mln e 1,890 mln), 1,71 per Napoli (950 mila e 552.513), 1,65 per Torino (926 mila e 560.127), circa 0,65 per Palermo e Bari (rispettivamente 250 mila e 393.245; 125 mila e 181.581), 0,50 per Catania (108 mila e 205.018).

 

Il conteggio ha preso in considerazione il numero delle auto (escluse quelle dei turisti o dei pendolari): è il coefficente che rapportato al numero delle multe consente (meglio della popolazione e della grandezza della città) di determinare una classifica delle grandi città.I motocicli sono esclusi perchè non è possibile determinare con accuratezza la loro incidenza sulle contravvenzioni, anche se il quarto posto di Genova nella classifica delle multe elevate può essere spiegato con l'alto numero di moto e motorini presenti nel Comune: addirittura 1 su 5 cittadini (secondo l'Istat 615.686 residenti nel 2007 e per l'Aci 125.116 motocicli). La città ligure viene, in questo senso, prima di Roma (1 su 7) e Milano (1 su 8). D'altra parte, incidono molto la presenza delle famigerate strisce blu (che tutte e dieci le città hanno 'disegnate') e di Zone a traffico limitato: la Ztl è presente in tutti i comuni considerati, tranne Palermo, Genova e Catania. Quella di Roma, poi, è la più estesa d'Europa.

 

Altra discriminante è l'ampiezza del corpo dei vigili urbani. Posto che ogni regione ha leggi proprie sul rapporto polizia locale/abitanti e che ogni città ha una diversa organizzazione su come utilizzarli, su quanti assegnarne al controllo delle strade e, come già detto, grandezze differenti, anche in questo caso Firenze e Bologna si aggiudicano a pari merito il primo posto della classifica sulle multe elevate mediamente al giorno dagli agenti.
Nel 2007 a Firenze (565 agenti) e Bologna (536 agenti), infatti, ogni vigile ha elevato mediamente 4 multe al giorno per mezzo (quelle che ogni automobilista trova sotto il tergicristallo ogni anno), seguono Torino con 2,5 multe (994 agenti), Roma con 2,2 (3.934 agenti), Napoli (1.200 agenti) e Genova (732 agenti) con 2,1, poi Milano (2.500 agenti) con 1,7 multe al giorno, Palermo (720 agenti) con 0,9, Bari (550 agenti) con 0,6 e Catania (603 agenti nel 2004) con 0,4 multe al dì. In questo caso il numero degli 'ausiliari del traffico' - per le città che li utilizzano - non appare determinante sul totale delle contravvenzioni: a Roma, solo per citare l'esempio della città più grande d'Italia, le multe elevate dagli ausiliari non superano nel 2007 le 200 mila unità.

 

Infine il capitolo riferito al 'peso economico' delle contravvenzioni sulle entrate correnti. Tra competenze ed arretrati anche in questo capitolo Firenze e Bologna si confermano al top: il capoluogo toscano nel 2006 ha incassato circa 50 mln di euro dalle multe al codice della strada (il 9% delle entrate), mentre quello emiliano si è attestato sull'8% (circa 40 mln). Terza Milano con il 7,6% (130 mnl), poi Roma con il 6,8% (237 mln), Napoli e Torino con il 6% (entrambe circa 60 mln), Genova con il 4,5% (30 mln), Palermo con quasi il 4% (circa 30 mln), Catania con il 3% (circa 12 mln) e Bari con il 2,2% (7,5 mln).
 

 

LA FOTO DEL GIORNO

Piccoli falchi pellegrini

L'involo dei falchi

Piazza Maggiore assiste all’involo dei quattro giovani falchi pellegrini nati dalla coppia che ormai da due anni è presente nel centro storico  

Mister Blues

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli