L'uomo è stato arrestato con le accuse di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, lesioni personali e minacce ai danni di una connazionale di 24 anni. La sua vittima è stata massacrata di botte dopo che facendo l'elemosina non è riuscita a guadagnare molto, a quel punto è stata sbattuta su un marciapiede
BOLOGNA, 21 MAGGIO 2008 - False promesse di matrimonio per convincerla a venire in Italia. Ma, quando una 24enne, ha lasciato la Romania e i suoi tre figli, lui, da promesso sposo si è trasformato in aguzzino.
La polizia di Bologna ha arrestato un ventinovenne romeno, Stefan Pandelica, con le accuse di induzione, favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione, lesioni personali e minacce ai danni di una connazionale di 24 anni. La vicenda e' emersa perche' la ragazza, con una scusa, e' riuscita a raggiungere il pronto soccorso dell'ospedale Maggiore, che e' poco lontano dalla baracca dove l' uomo la faceva alloggiare. Dopo essersi fatta medicare vari lividi in tutto il corpo e un trauma cranico, guaribili in 15 giorni, ha raccontato la sua storia ai medici e agli agenti del posto di polizia, con l'aiuto di un interprete vista la sua difficolta' a parlare italiano.
A Bologna era infatti arrivata da poco piu' di una settimana, dopo avere lasciato nel suo paese l' ex marito e i tre figli piccoli per rifarsi una vita con il nuovo compagno, che aveva detto di volerla sposare. Per qualche giorno l'uomo l'ha costretta a chiedere l'elemosina davanti al vicino supermercato Esselunga, ma non guadagnava abbastanza, cosi' le ha detto che doveva prostituirsi e consegnargli tutto il denaro. Il lavoro sui marciapiedi di Borgo Panigale, senza profilattici perche' lui non aveva soldi per comprarglieli, e' durato 5 giorni, ma ancora una volta l'uomo si e' detto insoddisfatto dei guadagni e ha cominciato a picchiarla, colpendola anche con una sbarra di ferro. A quel punto lei ha deciso di denunciarlo. Mentre era al pronto soccorso, l'uomo si e' presentato dicendo di essere il marito e di volerla riportare a casa. Per lui sono invece scattate le manette.
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