Il sindaco di Bologna è pronto a ricandidarsi per un secondo mandato. Una decisione presa "insieme alla famiglia", ha tenuto a sottolineare. De Maria: "Un'ottima notizia". Commenta
Bologna, 29 maggio 2008 - "Rimango a Bologna per lavorare per questa citta'". Sergio Cofferati, sindaco di Bologna, scioglie cosi' la riserva sulla disponibilita' a ricandidarsi a primo cittadino nel 2009. Una decisione presa "insieme alla famiglia", ha tenuto a sottolineare.
Così, con largo anticipo sulla data del 18 giugno che aveva inizialmente prefissato per comunicare la sue intenzioni, ai cronisti a Palazzo D'Accursio spiega di essere pronto a un secondo mandato alla guida della città.
Cofferati che aveva legato la decisione sulla sua ricandidatura a sindaco ad una questione prettamente personale, dopo la nascita del piccolo Edoardo, avuto con la compagna Raffaella Rocca, oggi racconta: "Abbiamo deciso, la mia famiglia ed io, dopo le discussioni e le riflessioni che sono normali in queste circostanze, che rimango a Bologna per lavorare per la città e per cercare di completare il progetto di trasformazione di questa comunità, progetto decennale alla base dello stesso programma di mandato".
"Per il momento Raffaella ed Edoardo resteranno a Genova e verranno a Bologna tutte le volte che sarà possibile", prosegue Cofferati che si dice "molto grato alla mia compagna per la disponibilità che ha avuto per questo sacrificio".
Cofferati coglie l'occasione, però, anche per togliersi un sassolino dalla scarpa. "Siamo rimasti molto amareggiati da alcune cose che sono state scritte e dette quando ho chiesto un pò di tempo per riflettere - prosegue il sindaco facendo riferimento a quanti - attribuivano intenzioni che non ho mai avuto: non ho mai pensato di usare questa circostanza per trovare una collocazione professionale alla mia compagna".
ANDREA DE MARIA
La disponibilita' di Sergio Cofferati a ricandidarsi a sindaco "e' un'ottima notizia, prima di tutto per Bologna. Si garantiscono cosi' alla citta' tutte le condizioni per realizzare quel programma di dieci anni, di sviluppo e coesione sociale, che gli elettori bolognesi hanno premiato nel 2004". E' felice Andrea De Maria, segretario provinciale del Pd, dell'annuncio del Cinese. Da sempre sostenitore del bis di Cofferati, ora De Maria guarda gia' avanti.
"Per quanto riguarda il Partito democratico- dichiara il segretario in una breve nota- la disponibilita' di Cofferati ci consente, dopo il successo nelle elezioni politiche a Bologna e l'esito unitario dell'Assemblea del 24 maggio, di affrontare nel modo migliore l'impegno dei prossimi mesi, guardando con serenita' e fiducia all'appuntamento elettorale del 2009".
SINISTRA DEMOCRATICA
"Sul piano personale sono sinceramente contento che il sindaco abbia risolto i suoi problemi di carattere personale. Sul piano politico, vedremo". E' lapidario e freddo il commento di Gian Guido Naldi, coordinatore provinciale di Sinistra democratica a Bologna. Il primo cittadino di Bologna, Sergio Cofferati, ha appena annunciato in una conferenza stampa convocata in mattinata che restera' a Bologna e si rende disponibile per il secondo mandato da sindaco. Ma Naldi fa fatica a sorridere. E mentre scende le scale di Palazzo D'Accursio, stringendo fra i denti il suo immancabile sigaro, rilascia solo una breve dichiarazione: "Sul piano personale sono sinceramente contento che il sindaco abbia risolto i suoi problemi di carattere personale", e' il primo pensiero di Naldi. Poi aggiunge: "Sul piano politico, vedremo: ne dovremo parlare". Un'affermazione che pesa, soprattutto in ottica alleanze per le amministrative dell'anno prossimo tra Pd e mussiani.
VASCO ERRANI
"E' un'ottima notizia, sono molto felice della sua decisione di ricandidarsi". Cosi' il presidente della Regione Vasco Errani, oggi a Roma per impegni istituzionali, commenta la disponibilita' espressa dal sindaco di Bologna Sergio Cofferati a correre per il secondo mandato. Errani due giorni fa aveva preso le redini del pressing del Pd sul sindaco uscente chiedendogli di ricandidarsi "nonostante il confronto in atto tra noi" sulle alleanze.
FRANCO GRILLINI
"Da oltre un anno la mia e' stata la sola candidatura in campo alternativa a quella di Cofferati nel campo del centrosinistra". Cosi' l'esponente socialista, Franco Grillini, che aggiunge: "Con l'annuncio della ricandidatura da parte del sindaco uscente diventa sempre piu' necessaria un'alternativa di centrosinistra riformista e di governo capace di raccogliere un ampio malcontento dei cittadini bolognesi fin dal primo turno, per impedire una riedizione dello scenario negativo del 1999".
CELSO DE SCRILLI
"Preferivo un bolognese". Cosi' il vicepresidente di Ascom Bologna e numero uno provinciale degli albergatori, Celso De Scrilli, commenta a caldo l'annuncio della disponibilita' del sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, a correre per un secondo mandato. De Scrilli non chiude la porta al primo cittadino ("Vedremo quali sono i programmi"), di certo auspica un'inversione di rotta nel governo della citta'. "Spero cambi qualcosa - dice a margine della presentazione delle iniziative della Galleria Cavour a sostegno del Bologna in vista della partita di domenica - spero che non ci sia continuita'. Perche' abbiamo bisogno di tante cose". A cominciare, aggiunge, da politiche per il turismo piu' incisive. "Il turismo - spiega De Scrilli - e' la Cenerentola in tutte le amministrazioni, anche in questa non mi sembra ci sia stata una grande spinta".
Fa tappa a Bologna, con le audizioni di lunedi' e martedi' prossimi (9 e 10 giugno), il tour nazionale di selezioni per la 51^ edizione dello Zecchino d'oro, la prima trasmissione televisiva al mondo recentemente inserita dall'Unesco nella lista dei patrimoni per una cultura della Pace