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ASSALTO AL CENTRO SOCIALE

Crash-Fuoriluogo, un mese di tensione
Informative Digos e fascicoli in procura

I reati che rimbalzano nei due fascicoli, entrambi contro ignoti, sono danneggiamento aggravato, lesioni, percosse e porto di strumenti atti a offendere. Ma al momento nessuno dei protagonisti ha presentato querela

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Il centro sociale Crash Bologna, 10 giugno 2008 - La rivalità nel mondo dell'antagonismo bolognese, tra il centro sociale Crash e il circolo anarchico Fuoriluogo, è tenuta sotto stretto controllo dalla Procura di Bologna. Informative a ripetizione da parte della Digos, un fascicolo già aperto sui fatti accaduti negli ultimi 20 venti giorni e al più presto un altro sui fatti di questa notte in via Zanardi.

 

I reati che rimbalzano nei due fascicoli, entrambi contro ignoti, sono danneggiamento aggravato, lesioni, percosse e porto di strumenti atti a offendere. Ma al momento nessuno dei protagonisti ha presentato querela.

 

Dell'episodio di questa notte, si stanno occupando i Carabinieri del Reparto operativo e la Digos. Secondo quanto raccontato da Crash, verso le 22.15 una trentina di persone armate di bastoni, sassi e bombe carta si è presentata alla sede in via Zanardi: sono volati sassi contro le vetrate (ma Crash parla anche di bombe carta) e sono state danneggiate alcune auto parcheggiate nel cortile, mentre i ragazzi del collettivo, riuniti in assemblea, si sono chiusi dentro respingendo l'assalto.

 

Gli inquirenti- accorsi sul posto in massa ieri sera allertati dal collettivo ma anche da residenti- sono arrivati quando tutto era già finito ma hanno trovato le tracce: davanti alla sede di Crash, ma anche nella zone dei vicini binari, sono stati recuperati una decina di bastoni in legno e svariate paia di guanti di lattice, che sono stati sequestrati. Nessuna traccia, però, delle bombe carta o di altro materiale esplosivo, almeno all'esterno dell'area di Crash.

 

Altri elementi oggettivi a disposizione delle forze dell'ordine per ricostruire quanto accaduto stanotte, sono i danneggiamenti a quattro auto e uno scooter che si trovavano nel cortile del Crash e due ragazzi che hanno riportato ferite lacero contuse alla testa, entrambi medicati stanotte al Sant'Orsola con una prognosi di dieci giorni. Si tratterebbe, stando a quanto riferito da Crash, di persone che ieri sera di trovavano in via Zanardi 106 in attesa di partecipare al corso di fotografia. Ma da loro per il momento non è arrivata nessuna querela.

 

Al vaglio degli inquirenti ci sono i filmati di una telecamera nella zona, a sui stanno lavorando la Digos e i Carabinieri del Reparto operativo. Prima dei fatti di stanotte, sul tavolo del pm Morena Plazzi c'era già un fascicolo aperto, contro ignoti, sulle presunte azioni degli ultimi tempi. Delle ipotetiche rappresaglie tra Crash e Fuoriluogo, si parla sul sito di Indymedia Emilia-Romagna, dove ci sono utenti anonimi che da settimane si accusano reciprocamente rinfacciandosi le responsabilità delle aggressioni. Il dibattito si è già scatenato anche sui fatti di questa notte, di cui si parla in termini di "vendetta". Tutto sarebbe partito, per quanto pare di capire, da alcune scritte state tracciate contro Crash in zona San Donato.










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