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L'INCIDENTE DI VIA MASSARENTI

Autista investì e uccise un 81enne
Guidava sotto l'effetto della cannabis

Risultato positivo al test il conducente del '14' ora indagato per omicidio colposo. L'azienda l'ha immediatamente sospeso a tempo indeterminato dal servizio

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Fermata dell'autobus Bologna, 10 giugno 2008 - Guidava sotto l'effetto di droga l'autista dell'Atc di Bologna che il 5 maggio scorso investì con l'autobus, uccidendolo, un uomo di 81 anni in via Massarenti, davanti all'ospedale Sant'Orsola. Ora è indagato per omicidio colposo. L'81enne, inizialmente ricoverato in condizioni non particolarmente gravi, morì nel giro di poche ore a causa del trauma cranico riportato. E gli accertamenti fatti dalla Polizia municipale sull'autista che sedeva alla guida del bus 14 hanno fatto emergere la positività alla cannabis.

 

L'assunzione di cannabinoidi, tra l'altro, secondo gli esiti degli esami tossicologici, sarebbe risultata ravvicinata rispetto all'ora dell'incidente, avvenuto poco prima delle 9 di mattina. In Procura della vicenda si occupa il pm Laura Sola, che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo. Una volta appurati i risultati degli esami fatti dalla Polizia municipale, il sostituto procuratore ha sollecitato l'azienda a prendere provvedimenti amministrativi verso l'autista. Ad oggi in piazza Trento Trieste non hanno ancora ricevuto una risposta.

 

Inizialmente, a quanto risulta alla Procura, l'autista venne messo in ferie. Se a chiarire la dinamica dell'incidente sarà una consulenza cinematica chiesta dal pm Sola, per quanto ricostruito finora è emerso che la velocità del mezzo non era elevata. L'81enne, inoltre, a quanto pare, avrebbe attraversato la strada fuori dalle strisce pedonali, forse passando in mezzo a due auto, e sbucando quindi all'improvviso davanti all'autobus.
L'autopsia, però, ha confermato che la morte dell'uomo è da ricollegare al trauma riportato nell'incidente: l'autobus, infatti, l'ha centrato in pieno facendolo cadere a terra.

  • 11/06/2008 11:29
    Marco
    Mi sembra che ci sia un'accanimento, accompagnato da un'ignoranza di fondo, in questa triste storia. Sfido chiunque a "schivare" un vecchio che esce all'improvviso, lontano dalle striscie pedonali, tra due macchine. Penso altresì che non è facile aggiornare sull'educazione stradale ottagenari e oltre, dato che quando erano giovani l'oro per strada se c'erano due macchine era molto. Spero che per questo lavoratore non ci siano strumentalizzazioni e che possa continuare il suo lavoro quotidiano su un mezzo pubblico in una città trafficata come bologna; un lavoro che io non farei per nulla al mondo.
  • 11/06/2008 13:15
    Donatella
    Beh, io invece, che mi servo tutti i giorni del bus (4 volte al giorno), spero proprio che questo lavoratore sia allontanato dall'ATC! Ma ti pare normale fumarsi "una canna" e poi salire tranquillamente alla guida di un autobus, mettendo a rischio l'incolumità dei passeggeri? Se proprio non può fare a meno di farsi una canna, se la faccia a fine lavoro, non prima! Gli ottuagenari, è vero, a volte attraversano dove non devono, sbucano all'improvviso, ma non per ignoranza. E' solo perchè a 80 anni non hanno più i riflessi pronti, non sono abituati a questo traffico sempre più caotico... L'ignoranza è un'altra cosa. Ad esempio è scrivere "un' accanimento" apostrofato. E' maschile. Non si apostrofa. Oppure scrivere "l'oro" invece di "loro". L'oro è un'altra cosa!
  • 11/06/2008 14:05
    Lorenzo
    Ci vogliono leggi severe contro chi si droga e si mette alla guida, come per chi guida ubriaco. Multe astronomiche, sequestro della vettura, carcere, denuncia come assuntore di droghe, ed esclusione da tutte le cariche pubbliche.
  • 11/06/2008 14:25
    marco
    :-) Grazie per la correzione, è vero sono ignorante l'ho (;-) ammetto. per ignoranza mi riferivo agli effetti della cannabis su un autista, si presume esperto, che si vede sbucare all'improvviso un soggetto davanti al lunotto anteriore. Ebbene neppure un uomo/donna appena uscito da una Beauty farm e bevuto una RedBull avrebbe schivato l'uomo. Ora torno a squola!!
  • 11/06/2008 14:42
    angie e francy
    ignoranza vuol dire: non sapere, ignorare e l'ultra ottantenne ignora completamente le regole dei pedoni proprio considerato il rapido mutamento del mondo che lo circonda. non discutiamo l'utilizzo di droga che ovviamente va combattutto sempre: prima e dopo il lavoro, ma crediamo sia provato che anche con ottimi riflessi scansare in una trafficata (alle nove di mattina dire trafficata è un complimento) via Massarenti un anziano signore che sbuca improvvisamnete nascosto da 2 vetture diremmo che non è possibile bisogna anche dire che il mezzo non era lanciato ad elevata velocità poichè nei pressi del sant'orsola vi è una fermata per cui... a noi spiace molto per l'anziano signore ma proprio xchè utilizziamo l'autobus 4 volte al giorno tutti i giorni sappiamo come guidano gli autisti ma sappiamo anche come molta gente (anziani e non) si tuffano x strada a piedi,in bici o in motorino.è molto semplice giudicare ma crediamo che prima tutti dovremmo ben analizzare ogni cosa.
  • 11/06/2008 15:48
    markino
    ma via via...rovinare la vita ad un lavoratore per un incidente...scandaloso solo in italia
  • 11/06/2008 16:16
    danielino
    Da spinellaro occasionale posso affermare con assoluta certezza che solo chi non ha mai provato e quindi parla per sentito dire puo affermare che uno spinello fatto prima di uscire di casa e recarsi al lavoro possa essere la causa dell'incidente. gli effetti di una canna si esauriscono già nei primi 20 minuti mentre 80 anni di saggexxa spariscono in un istante se questa saggezza viene sovrastata dall'ignoranza delle regole stradali e dalla presunzione di poter fare tutto solo pechè si è a piedi. mi dispiace per l'anziano 80enne e per tutte le vittime di investimenti, ma statisticamente il pedone (che pensa di aver sempre ragione) al 90% è sempre in torto, e mette a rischio la sua vita e quella delle persone che gli stanno intorno, possibile vittime ignare di un possibile mezzo che cercava di evitarlo.
  • 11/06/2008 16:28
    loris
    qui il problema non sono le canne ma soldi, pensateci signori, sono solo i soldi. E continuate a fare i moralisti
  • 11/06/2008 17:53
    Mitch
    Sono daccordo sul fatto che uno spinello (sempre che si tratti di uno solo...) difficilmente possa mettere una persona in condizioni tali da non essere in grado di guidare (salvo casi molto particolari). Resta il fatto cmq che qui non si sta "rovinando la vita ad un lavoratore" ma si sta semplicemente applicando la legge. Analizzando in maniera "fredda" e "giuridica" la situazione, così come per l'alcool anche nel caso di guida sotto l'effetto di sostanze stupefacenti sono previste pene, anche piuttosto severe. Se poi succede una disgrazia, ovviamente (sempre secondo la legge) queste cose sono considerate come aggravanti molto pesanti. Ora, se io fossi un autista non sarei così "cretino" (passatemi il termine) da mettermi alla guida ubriaco (o dopo aver fumato uno spinello) anche solo per paura delle sanzioni cui sarei soggetto(anche in caso di un semplice controllo). Dopotutto sto "lavorando"....A buon intenditor... Ciao a tutti ! M.
  • 11/06/2008 18:05
    Matteo
    Condoglianze all'anziano deceduto innanzitutto , però mi metto nei panni dell'autista che ha avuto sfortuna e basta, visto che non è stata una sua manovra azzardata a far si di uccidere il povero pedone..che se non fosse stato ottantenne forse sarebbe ancora vivo. Oltre ai sensi di colpa per tutta la vita, l'autista rischia il posto e viene trattato dai media come un drogato assassino! Tutto per una canna.. ormai si è perso il senso della realtà!! l'importante è fare clamore e disinformare!!
  • 12/06/2008 11:59
    Agnese
    Siete solo degli "Sputasentenze" Tanto di rispetto e sentite condoglianze per la famiglia della vittma, ma pensate anche al dramma che sta vivendo quel povero autista.
  • 12/06/2008 14:30
    nicola
    sono ancora sconvolto dall'inutilità dialettica dell'intervento che ha corretto il ragazzo del primo commento.posso solo augurarti di trovarti di fronte a un ottuagenario un ottuagenario e vedere se la tua perfetta lucidità ti permetterà di schivarlo. son veramente basito.
  • 12/06/2008 14:49
    rosa
    anche ieri hanno investito una suora in via s. stefano, ma non stanno certo facendo il casino che si è fatto per questo autista. quindi se si uccide una persona, l'aggravante non è il restar sobri e nel pieno delle proproe facoltà mentali, ma esattamente il contrario. la cosa mi rende perplessa
  • 13/06/2008 11:13
    p.
    ero su quell'autobus. nessuno al mondo avrebbe mai e poi mai potuto evitare di investire quel pedone, nemmeno con uno scooter, figurarsi con un autobus. quel povero signore 80enne è sceso dal marciapiede praticamente direttamente sotto l'autobus e senza nemmeno guardare, anzi guadava dall'altra parte (verso la porta per intenderci). L'autista stava guidando in modo assolutamente regolare è ha avuto meno di 1 secondo di tempo per reagire. Nessuna responsabilità per lui, secondo me.
  • 13/06/2008 12:13
    Donatella
    Non si tratta di essere lucido o non lucido. E il problema non è certo l'ottuagenario. Il problema di fondo è: l'autista era sotto l'effetto della cannabis. Punto e basta. Sarebbe stata la medesima cosa se l'autista fosse stato ubriaco. dov'è la differenza ? Uno si può anche fare tutte le canne che vuole o si può ubriacare quanto e come gli pare, ma se questo "qualcuno" ha la responsabilità di guidare un autobus, guidarlo per le vie trafficate di Bologna, "piene di ottuagenari rincoglioniti"..... allora no! Io non ci sto! Ti ripeto, prendo giornalmente 4 autobus e sinceramente, se sapessi di prenderne uno con alla guida un "cannato" avrei, se permetti, qualcosa da ridire! Io alla mia vita ci tengo! A questo punto sono io ad essere veramente BASITA !... E non aggiungo altro!
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