Perlasca, funzionario e commerciante italiano, fingendosi diplomatico spagnolo, salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi durante la seconda guerra mondiale
Bologna, 12 giugno 2008 - La città di Bologna intitolerà una strada a Giorgio Perlasca, il funzionario e commerciante italiano che, fingendosi diplomatico spagnolo, salvò la vita di oltre cinquemila ebrei ungheresi durante la seconda guerra mondiale.
Perlasca si trovava a Budapest in qualità di agente commerciale per una ditta di import-export di Trieste. Ricercato dai tedeschi in quanto ex fascista rifiutatosi di aderire alla Repubblica sociale italiana, si rifugiò presso l'ambasciata spagnola e, ottenuti dall'ambasciata una cittadinanza e un passaporto fittizi, rilasciò tra fine '44 e inizio '45 migliaia di finti salvacondotti, pare 5.200, salvando così altrettanti ebrei dalla deportazione. Nel 1989 fu insignito del riconoscimento di 'Giusto tra le Nazioni'.
Gli sarà intitolata una strada trasversale a via Tranquillo da Cremona e vi si accede partendo da via Parisio.
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