Il promotore finanziario, patron del Modena basket, ai magistrati bolognesi ha ammesso le sue responsabilità. Avrebbe raggirato amici e clienti per ripianare i debiti contratti per le società sportive
Modena, 12 giugno 2008 - Flavio Tudini, il promotore finanziario bolognese, patron del Modena basket, si è presentato spontaneamente in Procura e ha ammesso le proprie responsabilità. Viene sospettato di aver prodotto un 'buco' di circa cinque milioni truffando un centinaio di clienti.
Tudini è stato interrogato per quattro ore dai Pm di Bologna Flavio Lazzarini e Francesco Caleca. Secondo quanto si è appreso, avrebbe detto che proprio la sua attività nella pallacanestro avrebbe determinato il dissesto che lo ha spinto a raggirare clienti, amici e perfino l'ex convivente. Tudini infatti era titolare di agenzie di una nota banca d'affari anche a Castelfranco Emilia.
Accompagnato dall'avvocato Giacomo Nanni, l'ex presidente del Progresso Castelmaggiore, artefice del salvataggio della Virtus pallacanestro, cui nell'estate del 2003 aveva ceduto i diritti per la Legadue, è attualmente ora indagato per truffa continuata e aggravata.
Tudini, 53 anni, attuale presidente di Modena basket, quindi si è assunto tutta la responsabilita' per il tracollo economico. Il denaro sottratto ai clienti, ai quali venivano consigliati investimenti che si sono poi rivelati un bluff, sarebbe servito a ripianare i debiti contratti negli ultimi dieci anni nel mondo della pallacanestro.
Sono iniziate le "Serate Estensi", le grandi e suggestive rievocazioni storiche modenesi, quest'anno dedicate ai banchetti della casa ducale. Fra gli appuntamenti più attesi, il Gran ballo dell'Ottocento, che si terrà venerdì 20 giugno al Palazzo Ducale