Lunedì via al servizio sperimentale. Lo schema è quello della ‘sicurezza partecipata’. Il nuovo questore ha già incontrato i comitati antidegrado e oggi garantisce ai presidenti di quartiere "un’apertura assoluta. Ci incontreremo ogni volta che sarà necessario"
Bologna, 13 giugno 2008- Volanti di quartiere, anche di notte. Servizio sperimentale, da lunedì per un mese. Rinforzo nei tre commissariati centro, Bolognina e Pontevecchio, che finora non coprivano quel turno. "Decisione molto positiva", commenta Riccardo Malagoli del San Donato, nella pattuglia dei presidenti che ieri mattina, scortati dall’assessore alla Sicurezza Libero Mancuso, hanno incontrato il prefetto Angelo Tranfaglia e il questore Luigi Merolla. Non solo convenevoli, anche programma di lavoro e mappa del rischio in città. Mancava Claudio Mazzanti del Navile, in vacanza. Con San Donato c’erano Porto e Santo Stefano, San Vitale, Saragozza e Savena, Reno e Borgo Panigale. Che con il presidente Maurizio Degli Esposti — il segretario cittadino del Pd, l’uomo che s’è inventato le ‘ronde di sinistra’ — ha ricordato al questore l’attesa del poliziotto di quartiere, che da quelle parti non s’è mai visto. Merolla ha anticipato la soluzione della volante notturna. In comune con il progetto ministeriale — da completare, prima o poi — la consuetudine con un certo territorio. Nelle ore più critiche, quelle che ingrossano le statistiche dei reati.
Cura d’urto della questura per le periferie e assistenti civici in centro, voluti dal Comune. Esordio notturno, ieri, in piazza Verdi e in piazza Santo Stefano, un po’ prima di mezzanotte. Mancuso, che non ha rinunciato al progetto degli studenti antidegrado, intanto utilizza gli immigrati dell’associazione Universo, già sperimentati con successo ai giardini Fava liberati dagli spacciatori, nel Porto di Sergio Palmieri. Come si muoveranno? "Raccoglieremo le bottiglie da terra e a una cert’ora spazzeremo le piazze. Intanto saremo in sei, poi vedremo", spiega Fabian Lang, camerunense, presidente dell’associazione. Ottimista, nonostante le polemiche delle settimane scorse su ronde e multe antibivacco. "La gente capisce", è convinto. Gli assistenti civici usciranno di giovedì, venerdì e sabato. Presto saranno aiutati dagli attori che già vestono i panni degli angeli alle fermate. Che si presenteranno nelle piazze e al Pratello con scope e altri attrezzi delle pulizie. Verve quasi no global.
Lo schema è quello della ‘sicurezza partecipata’, espressione molto cara al nuovo questore. Che ha già incontrato i comitati antidegrado e oggi garantisce ai presidenti di quartiere "un’apertura assoluta. Ci incontreremo ogni volta che sarà necessario". "Massima collaborazione", confermano in prefettura. Palmieri apprezza la concretezza dell’incontro e su questo si trova d’accordo con il collega Degli Esposti. "Abbiamo parlato con le cartine sotto il naso", è favorevolmente impressionato il presidente di Borgo. "Mi auguro che le situazioni di criticità si possano prevenire", è l’auspicio di Malagoli.
Ufficiale la presenza dello spagnolo ai test del 17-19 giugno. Il pilota ha dichiarato: "Sono onorato della possibilità che la Ducati ha deciso di affidarmi. Sono davvero emozionato e in perfetta forma, anche se è da un po' che non guido una MotoGp"
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