Conclusi i lavori nella nuova sede. Il primo a trasferire i suoi uffici a luglio sara' l'assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilita', Maurizio Zamboni. Le torri di vetro verranno inaugurate in settembre
Bologna, 18 giugno 2008 - Il sindaco di Bologna, Sergio Cofferati, brinda alla conclusione dei lavori nella nuova sede unica del Comune in via Fioravanti. E dalle torri di vetro che verranno inaugurate ufficialmente a fine settembre, quando saranno aperte ai cittadini, lancia l'invito al suo possibile avversario per Palazzo D'Accursio nel 2009: l'ex primo cittadino Giorgio Guazzaloca nel cui mandato fu impostato il progetto per la nuova sede. "Inviteremo tutti quelli che hanno avuto un ruolo, nel pensare, progettare e realizzare la nuova sede, esattamente come abbiamo fatto per il Forno del pane (oggi ospita il Mambo, ndr). E' doveroso che sia cosi'". Il primo cittadino parla nella hall del complesso, che presto sara' decorata da un'opera di Michelangelo Pistoletto "fatta e pensata per questo spazio" e assegnata dalla Fondazione del Monte.
Prima del brindisi con la presidente del consorzio realizzatore, Rita Finzi (alla visita di questa mattina anche il numero uno di Legacoop Giampiero Calzolari), il sindaco saluta la conclusione dei lavori con tempismo perfetto, "un grandissimo risultato perche' purtroppo di norma non e' cosi'". Il primo a trasferire i suoi uffici a luglio sara' l'assessore ai Lavori pubblici e alla Mobilita', Maurizio Zamboni, che pero' ricorda le ragioni per cui era inizialmente contrario alla maxi-sede alla Bolognina.
"Ero contrario all'operazione in se'- ammette Zamboni- perche' decentrare una serie di istituzioni fuori del centro storico comporta una serie di vantaggi e svantaggi. In primo luogo, chi mantiene gli edifici storici se non le banche e le istituzioni pubbliche? In secondo luogo, c'e' una parte del personale comunale che passera' dall'uso della bicicletta e del mezzo pubblico all'uso dell'automobile. E' inevitabile". Insomma, dice Zamboni, "se avessi dovuto farla io, avrei fatto una scelta diversa. Noi comunque abbiamo cercato di massimizzare i benefici e minimizzare gli inconvenienti". Per questo, ad esempio, sono state ritoccate alcune linee dei bus per favorire l'arrivo dei circa 1.400 lavoratori tra comunali e privati col mezzo pubblico.
Ma al sindacato che protesta anche per le difficolta' a raggiungere le nuova sede (le Rdb minacciano lo sciopero), Cofferati replica smorzando i toni: sono "problemi fisiologici", ma "questa sede e' centralissima, la stazione e' li'" a due passi, fa notare. Al sindaco gli interni dai colori brillanti (negli uffici ci sono arredi e pannelli azzurri, arancio e blu) sembrano proprio piaciuti. E dopo aver ammirato la vista dal nono piano, con San Luca, le Due Torri e San Petronio nello stesso colpo d'occhio, butta li': "Fermo restando che le funzioni istituzionali restano a Palazzo D'Accursio, un piccolissimo ufficio la' in alto...". Magari, scherza il sindaco, con un "open space per la giunta".
Seconda giovinezza per il San Giuliano a sette. Campionato Over 35 Club Italia di Bologna.
In piedi da sinistra: Jack Volta, Lele Penzo, Stefano Titti, Serginio Nardo, Enea Donnoli;
Accosciati da sinistra: Alberto Runda, Ile Renato Mordenti, Alessandro Baldo, Claudio Puma, Lamberto Pelli