A palazzo d'Accursio l'incontro con i parenti dei deceduti nella strage. La presidente dell' Associazione familiari delle vittime: "Ci si è sempre riparati dietro un 'lasciamo fare alla magistratura', ora non ci sono scusanti''
Bologna, 27 giugno 2008 - Si sono incontrati a palazzo d'Accursio i parenti delle 81 vittime del Dc9 dell'Itavia con i rappresentanti delle istituzioni. Al centro dell'incontro il ricordo della strage nel 28° anniversario, ma soprattutto il perentorio appello a un maggiore impegno di Governo e Parlamento nell'accertamento della verità sul disastro.
''In tutta questa vicenda è mancata la politica. Ci si è sempre riparati dietro un 'lasciamo fare alla magistratura', ora non ci sono più scusanti'', ha detto la presidente dell' Associazione familiari delle vittime, Daria Bonfietti. In riferimento alla riapertura delle indagini da parte della Procura di Roma, in seguito all'acquisizioni di nuovi elementi, ha espresso la fiducia, ispirata ''dalla nuova situazione internazionale'', rispetto agli anni in cui le richieste della magistratura non hanno ricevuto risposte esaurienti.
Bonfietti ha sottolineato quanto ''inconsistenti siano state le risposte alle rogatorie del passato'', chiedendo ''che ci sia una svolta importante. Da qui o si arriva a completare, dando i nomi dei responsabili, o passeranno ancora anni e nuove delusioni. Dal '99 in poi (dal deposito della sentenza Priore, ndr) siamo pacificati, abbiamo elaborato il lutto, ognuno di noi sa cosa può essere successo. Da lì in poi la verità è diventata una questione di dignità nazionale''.
La necessità di chiudere la pagina arrivando ad appurare le responsabilità è stata al centro anche del discorso del sindaco di Bologna, Sergio Cofferati. ''Una città come la nostra, che ha subito tante ferite - ha detto - ha il dovere di non dimenticare e mostrare non solo l'affetto verso i congiunti delle vittime, ma impegnarsi in cerca della verità quando permangono zone d'ombra''. Per questo si è detto ''molto contento che i magistrati romani abbiano riaperto le indagini perché si creino le condizioni per percorrere il pezzo finale della strada verso la verità giudiziaria''.
La Cineteca di Bologna omaggia Dino Risi, il regista recentemente scomparso con la proiezione de 'Il
sorpasso', alle 22 in Piazza Maggiore. La serata che anticipa la kermesse 'Il cinema ritrovato' e la manifestazione estiva della Cineteca di Bologna 'Sotto le stelle del cinema', sarà presentata da Francesca Angelucci (Cineteca Nazionale) e da Tatti Sanguineti