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L'ORDINANZA DEL PROCURATORE

Sequestrata una finta auto della protezione civile

Si tratta di una 'Fiat Panda' di colore rosso fuoco, equipaggiata con una faro lampeggiante giallo, una paletta segnaletica e sul cofano posteriore una vistosa scritta 'Protezione Civile Regione Emilia-Romagna'

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Il sostituto procuratore di Bologna Luigi Persico Bologna, 30 giugno 2008 - E' stata posta sotto sequestro dal sostituto procuratore di Bologna Luigi Persico (nella foto) una 'Fiat Panda' di colore rosso fuoco, equipaggiata con una faro lampeggiante giallo, una paletta segnaletica e sul cofano posteriore una vistosa scritta 'Protezione Civile Regione Emilia-Romagna'. Non risulta, infatti, che nessun organo di protezione civile abbia dato l'autorizzazione al proprietario dell'utilitaria.

Era stato il dirigente dell'Unità di Protezione Civile della Polizia Municipale di Bologna, Angelo Giselico, ad accertare nei giorni scorsi che nel centro della città circolava la 'Panda' rossa con la scritta abusiva della 'Protezione Civile'. Dopo aver verificato che la vettura non aveva autorizzazioni, ha informato la Procura.

Così Persico ha deciso per l'ordinanza di sequestro, ritenendo che un veicolo che si presenta con quella scritta può ingenerare un erroneo affidamento nel caso di pericolo e di urgenza. Inoltre la scritta può indurre i vigili e gli accertatori della sosta a chiudere un occhio su parcheggi e transiti vietato. Sono stati sequestrati anche altri accessori, tra cui tesserini non autorizzati dagli organi competenti.










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