L'architetto giapponese si e' formato nello studio di Kenzo Tange e tra le sue opere figurano la Stazione di Ueno a Tokyo, il Palazzo dello Sport Sant Jordi a Barcellona. Il sindaco: "Tempi rispettati". L'ad di FS: "saranno necessari circa 160 milioni ai quali se ne aggiungeranno altri 200 milioni circa per il completamento dell'intero complesso ferroviario"
Bologna, 1 luglio 2008 - E' l'architetto giapponese Arata Isozaki il vincitore del concorso internazionale di progettazione della nuova Stazione centrale di Bologna. Isozaki e' a capo di un gruppo di progetto che comprende anche Ove Arup & Partners international e lo studio italiano M+P & partners.
L'architetto giapponese si e' formato nello studio di Kenzo Tange e tra le sue opere figurano la Stazione di Ueno a Tokyo, il Palazzo dello Sport Sant Jordi a Barcellona.
Il progetto vincitore del concorso per il completamento della Stazione di Bologna verra' presentato dal sindaco Sergio Cofferati, dalla presidente della provincia Beatrice Draghetti, dal presidente della Regione Vasco Errani assieme all'amministratore delegato delle Ferrovie dello stato Mauro Moretti.
I lavori partiranno tra oltre un anno ma sarà pronta non prima del 2015. Per La nuova stazione ferroviaria di Bologna, che sarà realizzata in project financing, saranno necessari circa 160 milioni ai quali se ne aggiungeranno altri 200 milioni circa per il completamento dell'intero complesso ferroviario. Lo ha annunciato questa mattina l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Mortetti, nel corso della presentazione del vincitore del concorso internazionale bandito nel giugno 2007 per predisporre il progetto architettonico per il completamento della stazione dei treni.
"I lavori - assicura Moretti - partiranno tra un anno e qualche mese. Le risorse sono in project financing e vengono dai diritti di edificazione che abbiamo ricavato nell'utilizzare tutti i terreni dismessi che ci sono nella stazione e attorno. I costi complessivi sono di 150/160 milioni e per l'intero complesso 350 milioni". La nuova stazione del capoluogo dell'Emilia-Romagna, secondo l'ad, sarà completata "nel 2014 o 2015". "Ogni progetto finanziario - spiega Moretti - ha bisogno di tempi di ritorno dell'investimento ed è l'unico modo nel mondo moderno di poter fare le opere, perché lo Stato di soldi non ne ha più e quindi è bene che ognuno si dia da fare per poter abbellire la città".
"Questa - aggiunge - è un'opera bella, leggera. Bologna la meritava e, da ex bolognese, sono contento".
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