Dodici persone sono state indagate. A San Lazzaro scoperto un vero e proprio casinò tradizionale: il Circolo «Sport Time». Negli altri locali sequestrati i clienti, quasi tutti anziani, giocavano in media 50 euro al giorno. Le vincite erano rarissime
Bologna, 5 luglio 2008 - I clienti erano, il più delle volte, pensionati che si giocavano, spesso perdendoli, in media 50 euro al giorno: la polizia, nell'ambito di una operazione di contrasto al gioco d'azzardo ha denunciato 12 persone, sequestrato tre circoli, nel bolognese, (due dei quali sotto sequestro probatorio e uno preventivo) oltre a 2690 euro e 42 computer.
I dodici indagati (per la maggior parte gestori dei locali dove si giocava ma anche alcuni clienti) dovranno rispondere, a vario titolo, delle accuse di esercizio e organizzazione del gioco d'azzardo, gestione abusiva di internet point e violazione dei sigilli dei computer. Le indagini - partite nel gennaio scorso e terminate a giugno - hanno preso spunto da una segnalazione anonima che indicava 2 circoli frequentati da anziani, dove si praticava il gioco d'azzardo on-line. Il cliente versava al gestore del locale, una somma in contanti, poi, riceveva una password per collegarsi con un server e partecipare a giochi virtuali come poker, slot machine o roulette.Gli agenti della Questura di Bologna, stanno verificando se questi server erano gestiti esternamente dai cosiddetti casinò online esteri , oppure se erano stati creati ad hoc dagli stessi gestori dei locali. In quest'ultimo caso si potrebbe aggiungere il reato di truffa.
La polizia ha controllato complessivamente 5 circoli. In quattro locali, tutti con sede a Bologna, i clienti erano soprattutto anziani che giocavano collegandosi ad internet. Puntate da 50 euro al giorno. Poche vincite. In un caso, invece, gli agenti hanno scoperto un vero e proprio casinò tradizionale: il Circolo «Sport Time» di San Lazzaro, in provincia di Bologna. Si tratta - hanno spiegato in Questura - di una sorta di fortino con tanto di telecamere esterne, doppia porta blindata, inferriate alle finestre, guardiano per il controllo degli accessi. Dentro sono state scoperte, in flagranza di reato, 4 persone (con precedenti specifici per gioco d'azzardo, rapina, associazione a delinquere, spaccio di stupefacenti) con 600 euro sul tavolo intenti a giocare a concia. Denunciato anche il gestore del locale e un suo collaboratore. Il circolo è stato sottoposto a sequestro preventivo.
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