Italia News
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
AEROPORTO MARCONI

Prende il volo il piano di sviluppo
Progetto per un terminal di 90mila mq

Sab, Regione, Provincia, Comuni di Bologna e Calderara hanno firmato l'accordo territoriale per lo sviluppo dello scalo bolognese. Previsto anche un polo funzionale su cui sorgeranno attività direzionali, congressuali, ricettive e commerciali

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Aeroporto Marconi di Bologna Bologna, 15 luglio 2008 - Qualificare l'aeroporto Marconi come portale strategico internazionale per l'accesso alla città e al sistema regionale e garantire la sostenibilità ed il corretto inserimento del polo funzionale nel costesto territoriale. Sono questi i due obiettivi generali su cui si basa l'accordo territoriale per lo sviluppo dell'aeroporto di Bologna, siglato oggi a Palazzo Malvezzi dal sindaco di Bologna Sergio Cofferati, dalla presidente della Provincia Beatrice Draghetti, dal vicepresidente della Regione Emilia Romagna Flavio Delbono, dal sindaco di Calderara di Reno Matteo Prencipe e dalla presidente di Sab (la società che gestisce lo scalo) Giuseppina Gualtieri.
 

In concreto, l'accordo prevede la creazione di una nuova aerostazione di 90 mila metri quadrati ad ovest di quella attuale per la cui progettazione sarà bandito un concorso internazionale. Inoltre, sarà realizzato un polo funzionale da 40 mila metri quadrati su cui sorgeranno attività direzionali, congressuali, ricettive e commerciali.
L'intesa comprende il nuovo terminal per la logistica e le merci, un nuovo parcheggio che porterà a 9.000 i 5.000 posti attualmente disponibili e un altro insediamento da 25 mila metri quadrati con funzioni di supporto allo scalo e attività ricreative.


A tutto ciò saranno affiancate interventi sulla mobilità della zona, tra cui il nuovo casello autostradale a sud del Marconi, la nuova strada intermedia di pianura con relativo ponte sul fiume Reno, una pista ciclabile ed il collegamento con il People Mover.
Non mancheranno una fascia arborea lunga 3 chilometri e opere di compensazione che contano anche di ridurre del 20% le emissioni climalteranti per i nuovi interventi edilizi. Per tutto questo, privati e Sab spenderanno circa 15 milioni di euro. Lo scalo si svilupperà, dunque, entro il suo perimetro ma l'intera area si estenderà dai 242 ettari attuali a 312, in virtù di acquisizioni di aree private che Sab acquisterà o esproprierà da privati nell'area a nord (nel Comune di Calderara) per realizzare una zona 'cuscinettò tra l'aeroporto e il resto del territorio.
«La firma di questo accordo rappresenta il grado di concretezza delle azioni istituzionale e di Sab», ha commentato Draghetti, mentre Delbono e Cofferati hanno voluto sottolineare la «coerenza dell'accordo con il piano industriale» presentato dalla presidente Gualtieri.

 

Il sindaco di Bologna ha parlato, in particolare, di «un ottimo esempio di collaborazione istituzionale». «Ci siamo trovati sin dall'inizio con lo stesso orientamento», ha detto il sindaco, convinto che «senza questo accordo il piano di Sab avrebbe avuto maggiore difficoltà ad essere realizzato». Un accordo «importante per metodo e metodo» anche secondo Gualtieri che ha rimarcato la necessità di fare dell'aeroporto «un volano per lo sviluppo del territorio».
Complessivamente, da qui al 2022 la Sab conta di investire, fino a 650 milioni di euro per raggiungere quota 10 milioni di passeggerri all'anno. Un sfida, ha concluso Gualtieri, «che affronteremo non da soli ma con dei partner nuovi e con quelli con cui abbiamo già dei rapporti consolidati».










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

PORRETTA SOUL FESTIVAL

Bishop Joe Simon al Porretta Soul Festival

Dal 17 al 20 luglio Porretta Terme ospita la 21esima edizione del Festival del Soul. Per questa edizione la stella di Bishop Joe Simon brillerà tra i grandi della musica LEGGI L'ARTICOLO

Pancia da birra

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli