Tra cinque anni la Provincia subentrerà alla gestione di Palazzo d'Accursio che fino ad allora dovrà sborsare un milione di euro all'anno. I rimborsi, da parte di Palazzo malvezzi, partiranno dal 2009
Bologna, 30 luglio 2008 - La statalizzazione delle Aldini scattera' dall'1 settembre. Ma il Comune di Bologna continuera' a pagare la manutenzione e la gestione della scuola per altri cinque anni. La Provincia di Bologna, a cui spettano gli istituti statali superiori, subentrera' progressivamente fino a prendersi in carico completamente l'edificio dal 1 gennaio 2014. Troppo, infatti, per le casse gia' in affanno di Palazzo Malvezzi, il milione di euro che serve ogni anno per gestire le Aldini, soprattutto dal momento che dallo Stato non arrivera' un euro. E cosi', a partire dall'anno prossimo, la Provincia rimborsera' gradualmente il Comune per le spese di manutenzione ordinaria e gestione dell'edificio. Nel 2009, Palazzo Malvezzi restituira' a Palazzo D'Accursio il 10% del milione dovuto, ovvero 100.000 euro. L'anno dopo la quota sale al 25%, per poi passare al 45% nel 2011, al 70% nel 2012 e al 100% nel 2013.
Al termine dei cinque anni, i locali della scuola passeranno alla Provincia in uso gratuito e gli oneri saranno a gestione diretta di Palazzo Malvezzi. Il passaggio di consegne delle Aldini, organizzato in questo modo, e' definito dalla convenzione tra Comune e Provincia che la Giunta Cofferati ha approvato nella seduta di ieri. Il documento, ora, dovra' passare al vaglio della commissione competente di Palazzo D'Accursio per poi ottenere il via libera definitivo da parte del Consiglio comunale. La dilatazione nel tempo del passaggio di consegne, si spiega nella delibera, dipende appunto dalla "rilevanza delle strutture e dei connessi oneri, anche alla luce del fatto che non sono previsti conferimenti dello Stato alla Provincia" per la presa in carico delle Aldini.
In base alla convenzione tra Comune e Provincia, dunque, il passaggio di gestione delle Aldini sara' completo fra cinque anni. Nel frattempo, le eventuali opere di manutenzione straordinaria entro il 2013 saranno valutate congiuntamente da Comune e Provincia, sia dal punto di vista tecnico che economico, "decidendo caso per caso- si legge nell'accordo- l'eventuale ripartizione degli oneri". I locali concessi in uso alla Fondazione Aldini-Valeriani restano invece di competenza del Comune di Bologna, compresi di tutti gli oneri.
Le attrezzature di laboratorio di proprieta' della Fondazione potranno essere "collocate in aree di competenza della scuola" e la loro "disponibilita' prioritaria" va a favore dell'attivita' didattica dell'istituto. Il Comune, si legge ancora nella convenzione con la Provincia, potra' utilizzare i locali della scuola per le proprie attivita'. Restano comunque nella disponibilita' del Comune due aule per le attivita' formative di Palazzo D'Accursio.
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