Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
DRAMMATICO RACCONTO DI UNA ROMENA

"Violentata dopo un coca-party"
Fermato un giovane marocchino

La ragazza, commessa in un negozio del centro, avrebbe accettato l'invito di un'amica a casa del maghrebino. Secondo quanto riferito agli inquirenti avrebbe consumato droga, poi sarebbe svenuta

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

violenza sessuale Bologna, 1 agosto 2008 - Un marocchino è stato fermato dai carabinieri di Bologna con l'accusa di aver violentato una giovane romena dopo averle dato della droga.

La sera del 25 luglio scorso, i sanitari dell'ospedale Maggiore di Bologna avevano richiesto l'intervento dei Carabinieri presso il Pronto Soccorso poiché, visitando una giovane romena di 27 anni, residente a Bologna, commessa in un negozio di abbigliamento del centro, avevano rilevato tracce di violenza, anche sessuale.

I militari della pattuglia del Nucleo Radiomobile sopraggiunta, acquisiti i primi elementi dal medico di turno, riuscivano a convincere la donna a denunciare quanto le era accaduto. Secondo la giovane, la notte precedente aveva accettato l'invito formulatole da una sua amica (anche lei straniera, ma del nord Europa), che frequenta poco e non vede da molto tempo, di raggiungerla presso la casa di un suo amico per passare la serata insieme. Giunta presso l'appartamento (in una via centrale della città), oltre alla sua amica, la donna vi trovava anche un giovane marocchino di 30 anni ed insieme consumavano stupefacente del tipo cocaina, ceduto dal ragazzo.

A questo punto la ragazza riferiva di aver perso conoscenza. Al risveglio la mattina dopo si ritrovava, nuda, in un letto con il marocchino il quale, dopo averle brutalmente detto di aver consumato vari rapporti sessuali con lei, la picchiava e la minacciava con un coltello, affinché non rivelasse quanto successo, prospettando ulteriori pestaggi in caso contrario. La giovane, approfittando di un momento di distrazione del suo aguzzino, era riuscita però a fuggire dall'appartamento e scappare dalla madre; poi, in serata, decideva quindi di recarsi in ospedale. Ricevuta la denuncia, i militari avviavano quindi le attività di indagine per assumere elementi di riscontro ai fatti esposti dalla ragazza.

Lo straniero non era immediatamente rintracciabile, ma nell'appartamento venivano riscontrati i particolari raccontati dalla giovane e venivano rinvenuti le armi utilizzate per le minacce, droga del tipo cocaina, diverso materiale necessario per il confezionamento di dosi di stupefacente, nonché diversi telefoni cellulari.

Solo nella serata di ieri la serrata caccia all'uomo permetteva di rintracciare in centro a Bologna lo straniero, identificato in S. M., classe 1978, regolare in Italia e con alcuni precedenti ma non per spaccio di stupefacenti. L'uomo è stato immediatamente sottoposto a fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di violenza sessuale, minaccia aggravata e detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, e quindi tradotto al carcere.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Stefano Ben, Mister Ciccione 2008

Marzabotto, Stefano Ben
è Mister Ciccione 2008

Stefano: "Il successo non dipende dai grammi. Il cervello pesa uguale in un uomo grasso e in uno magro. Il grasso è mio e me lo gestisco io, agli altri non dovrebbe creare dolori, se non gli inciampo addosso"
LEGGI LA NOTIZIA

Pancia da birra

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli