Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
BOLOGNA CALCIO

Preso Lanna, il sogno è Suazo

L’interista in prestito? Arrigoni a Salvatori su Pozzi: "Lascia stare" . L’Empoli tiene alto il prezzo (sette milioni) per un giocatore destinato a tornare in scena non prima di ottobre e, chiedendo al suo allenatore di bocciarlo pubblicamente, il Bologna mira, forse, ad abbassarne il prezzo

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Suazo Sestola, 9 agosto 2008 - IL «LASCIA stare» forte e chiaro spedito, a mezzo stampa, da Arrigoni a Salvatori, che si sta sbattendo per portare a casa Pozzi, potrebbe essere pura strategia aziendale. L’Empoli tiene alto il prezzo (sette milioni) per un giocatore destinato a tornare in scena non prima di ottobre e, chiedendo al suo allenatore di bocciarlo pubblicamente, il Bologna mira, forse, ad abbassarne il prezzo. Io do l’impressione che la tua merce mi interessi meno di zero, così tocca a te inseguirmi.

E’ possibile che sia davvero questa l’angolazione giusta per raccontare la vicenda. Perché, effettivamente, da quando è iniziata la trattativa per il ventiduenne Nicola Pozzi, il tempo necessario per dire sottovoce a Salvatori che la punta non gli piaceva, ad Arrigoni non è mancato.

E’ ALTRETTANTO vero, però, che, strada facendo, il Bologna ha cambiato strategia. Prima ne seguiva una che avrebbe portato in dote ad Arrigoni due attaccanti: se uno dei due avesse avuto bisogno di tempo per recuperare da un infortunio (è il caso di Pozzi e pure di Granoche) ci sarebbe sempre stato l’altro. I due attaccanti sono diventati uno subito e uno domani, sempre che la squadra ne senta il bisogno.
Questo sensibile restringimento degli obiettivi avrebbe indotto Arrigoni ad alzare la pretesa sulle qualità dell’uovo oggi.

E ANCORA: se il no a Pozzi fosse una manfrina, quanto tempo impiegherebbe un direttore sportivo o un procuratore, quotidianamente in contatto con i giornalisti, a saperlo e, per amicizia, a dirlo subito all’Empoli?
In realtà, che la dichiarazione di Arrigoni fosse vera o politicamente scorretta, non fa molta differenza: chiedendo due giocatori per ogni ruolo, l’allenatore avanzò, a suo tempo, una richiesta legittima.
Ora, il vice Marazzina non c’è e il vice Bernacci neppure. Se il Bologna vuole iniziare la stagione con solo tre attaccanti, deve comunque aggiungere ai suoi due un giocatore di notevole caratura, duttile e possibilmente pronto all’uso.

POZZI: le sue doti non si discutono. E’ un talento ed è condivisibile, da parte di Salvatori, la ricerca di giovani che garantiscano un buon futuro al Bologna. Ma se nei primi due mesi di campionato un piccolo problema dovesse fermare uno dei due attaccanti, Arrigoni si troverebbe in grave difficoltà, costretto a giocare con una sola punta. Allora, benissimo Pozzi, purchè non sia il solo.

IL MERCATO qualcosa offre: c’è una pista che porta al prestito di Suazo dell’Inter; ce n’è una che porta a Di Vaio (Genova) già finito lo scorso inverno nel mirino di Arrigoni e ce n’è un’altra, suggerita dallo stesso Arrigoni, che porta a Di Michele del Torino; infine, ce n’è una nuova che porta sempre a Genova, questa volta in casa Samp, a Bonazzoli, poco felice davanti alla prospettiva di essere ancora «panchinato» da Cassano e pronto ad accettare un’eventuale proposta del Bologna. Bonazzoli è un doppione di Bernacci? Queste le parole di Arrigoni: «L’attaccante: o rapido o che regga da solo il peso dell’attacco».

INTANTO, è ufficiale l’acquisto, con la formula della compartecipazione (metà cartellino passa al Bologna, l’altra metà rimane al Torino) di Salvatore Lanna, trentadue anni, che ieri ha sostenuto le visite mediche: la casella del cursore sinistro si è riempita. Il suo «vice» sarà il nuovo Bombardini, in versione Cabrini.


 

dall’inviato STEFANO BIONDI










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

MISS ELEGANZA ALYSSA POLYSHUK

Miss eleganza
è di Sala Bolognese

La fascia regionale di 'Miss Eleganza Emilia Romagna 2008' e il relativo passaporto per le prefinali nazionali di
Salsomaggiore è andato a Alyssa Polyshuk, 17 anni, studentessa, nata in Ucraina e residente da undici anni in
provincia di Bologna. E' alta 1.70, capelli castani e occhi azzurri, con una grande passione per la danza classica
e hip hop, arrivata alle finale regionale di Pavullo, portandosi in dote la fascia di Miss Bologna 2008

Pancia da birra

DAL WEB

Questo pazzo
pazzo mondo

Curiosità dalla Rete

e non solo

a cura di Matteo Leonelli