Il bolognese racconta il primato italiano nei 100 dorso ottenuto alle Olimpiadi. Alto 188 cm è, attualmente il miglior dorsista italiano. Domenica ha ritoccato il primato sulla distanza dei 100, portandolo a 54''39. Ora la staffetta
Bologna, 12 agosto 2008 - In tasca ha il nuovo record italiano nei 100 dorso (54’’39) ottenuto in batteria e un sogno: regalarsi la finale nella 4x100 mista. Mirco Di Tora vuole fortissimamente questa la finale. Ieri, in semifinale, a Pechino, è stato eliminato con l’ottavo tempo (54’’92).
Contento, Di Tora?
"Soddisfatto. La semifinale era il massimo che mi ero prefisso prima di questa Olimpiade".
Il rammarico è aver ritoccato il primato italiano in batteria.
"Ho fatto un bel po’ di fatica. A venti metri dalla fine avevo gambe e braccia pesanti. Più di così, sinceramente, non ne avevo. E il mio, comunque, resta un bel tempo. Per questo sono soddisfatto".
Le resta la staffetta.
"Già, il giorno di Ferragosto. Io, Terrin, Nalesso e Pippo. Che poi sarebbe Magnini".
Quando toccherà a lei?
"Sarò il primo frazionista".
Il sogno?
"E’ la finale"
Il podio?
"E’ lontano".
Quale piazzamento prevede?
"Detto che il podio è lontano credo che dal quarto all’ottavo posto ci sia spazio per tutti. Ce la giocheremo sui centesimi".
Ci riproviamo: il podio?
"Il nuoto è uno sport dove chi è più forte vince. Ci sono dei tempi, non si scappa".
Torniamo a Pechino: tutti parlano di smog.
"E’ un po’ come la nebbia. Proprio quella che si trova tra Bologna e Ferrara. Solo che la nostra è classica nebbia: qua, invece, è inquinamento. Inquinamento vero".
Emozionato per la cerimonia di apertura dei Giochi?
"E chi l’ha vista?".
Prego?
"Non l’ho potuta fare. Dovevamo gareggiare: stare in piedi ci avrebbe danneggiato. Peccato, sarebbe stata un’emozione incredibile".
Olimpiade vuol dire pressione?
"Non la sento. Parlerei, piuttosto, di emozione. Che in vasca, però, ti fa nuotare ancora meglio".
Domanda classica, se vuole: la cucina?
"Ce n’è per tutti i gusti: asiatica, mediterranea, internazionale".
Lei che mangia?
"Carne, pasta e pizza".
E’ il segreto per andare forte?
"Dovessi prendere esempio dagli americani dovrei optare per maionese, patatine e hamburger. Mangiano quella roba e vincono. Mah...".
Dopo Pechino?
"Lunedì rientro in Italia. Dal 22 agosto al 7 settembre vado in vacanza tra la California e le Hawaii. Per un po’ non voglio più sentir parlare di nuoto e allenamenti: solo divertimento e sano relax".
di Alessandro Gallo
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