Riguardano i residenti che si erano ritrovati le auto rimosse e multe salate dopo la comparsa dei cartelli fissi, anzichè mobili, per il lavaggio notturno delle strade. L'amministrazione costretta ad aggiungere 30 mila euro a quelli già stanziati
Bologna, 19 agosto 2008 - Arrivano, dopo oltre nove mesi di attesa, i rimborsi per le rimozioni al Santo Stefano, sulle quali il Comune di Bologna aveva fatto marcia indietro tra le polemiche. Non solo: l'amministrazione, in seguito a ricorsi contro le multe o comunque ad errori nei pagamenti delle contravvenzioni, è stata costretta ad aggiungere altri 30 mila euro a quelli stanziati ad inizio anno a questo scopo. Dunque in tutto 120 mila euro in risarcimenti messi in campo a cavallo di Ferragosto. La prima tranche riguarda come detto i residenti del quartiere Santo Stefano che poco meno di un anno fa si erano ritrovati le auto rimosse (con contravvenzioni piuttosto salate da pagare) dopo la comparsa dei cartelli fissi, anzichè mobili, per annunciare il lavaggio notturno delle strade.
Una nuova segnaletica, come ha poi ammesso Palazzo D'Accursio, non sufficientemente visibile: tanto che all'inizio del novembre 2007 fu annunciata la cancellazione di circa 500 contravvenzioni. Ora, il 13 agosto, il Comune ha dato via libera ad una prenotazione di spesa da 90 mila euro per le multe fatte tra il 24 e il 28 settembre dello scorso anno. Contravvenzioni per le quali è stata "disposta l'archiviazione dalla locale Prefettura", come spiega la determinazione dirigenziale della Polizia municipale resa esecutiva il 13, e "necessita pertanto rimborsare l'intera somma agli utenti che hanno pagato la sanzione e/o le spese di rimozione e custodia del veicolo.
A fine giugno era stato il consigliere comunale di Forza Italia Lorenzo Tomassini a denunciare i ritardi nel pagamento dei ricorsi, ottenendo dal comandante dei vigili Romano Mignani l'assicurazione che i risarcimenti sarebbero stati pagati non appena disponibili a bilancio. Ed infatti ora la prenotazione di spesa c'è: resta comunque il fatto che i 90 mila euro stanziati sono comunque molti meno dei 250 mila euro che aveva calcolato l'opposizione di centrodestra. Ma non è questo l'unico rimborso a cui Palazzo D'Accursio sta provvedendo sul fronte delle multe. Con un altro provvedimento dirigenziale, reso esecutivo ieri, la municipale ha quasi raddoppiato l'impegno di spesa da 40 mila euro (l'atto del 18 agosto riporta però, forse erroneamente, la cifra di 30 mila euro) stanziato ad inizio anno "per i rimborsi di somme indebitamente introitate" con le contravvenzioni. I risarcimenti nel 2008 sono stati insomma ben piu' di quanto previsto a budget.
"Rilevato che le somme prenotate", scrive infatti l'amministrazione, "a tutt'oggi sono insufficienti, in quanto le richieste di rimborso da parte degli aventi diritto risultano essere superiori alle previsioni, si rende necessario effettuare un'ulteriore integrazione dell'impegno" per 30 mila euro. In base ai dati forniti nel luglio dallo stesso municipio, sui 783.923 verbali per violazioni al codice della strada fatti nel 2007 (incasso complessivo di 44 milioni di euro), ci sono stati 42.799 ricorsi e 3.411 annullamenti di contravvenzioni. Una cifra però, come ammettevano a Palazzo D'Accursio, destinata ad aumentare di parecchio, visti i tempi della giustizia che non puo' aver ancora esaminato tutti i ricorsi presentati finora.
Piazza Maggiore gremita per il concerto "Cinema Songs - Canzoni nel cinema" con Gino Paoli, un viaggio emozionante alla riscoperta delle grandi canzoni legate al cinema