A distanza di quasi due mesi dall'incidente che ha mandato in coma il bimbo tunisino di sette anni, la Procura oltre agli avvisi di garanzia si appresta ad affidare la perizia tecnica sulle corde del gioco. Altro incidente, per fortuna senza conseguenze, alla Festa dell'Unità
Bologna, 10 settembre 2008 - Mentre in Procura scattano le prime iscrizioni sul registro degli indagati, all'ospedale Bellaria di Bologna le condizioni del piccolo Karim rimangono sempre gravi. Il bimbo tunisino di sette anni, entrato in coma il 19 luglio dopo la caduta dall'altalena del parco pubblico John Lennon, e' ormai da due mesi in uno stato di coma spontaneo.
Tecnicamente, spiegano dalla Ausl, si tratta di "assenza di coscienza": Karim, benche' respiri da solo e sia ormai da tempo uscito dalla fase acuta e dal pericolo di vita, continua a non rispondere alle cure. E, piu' il tempo passa, piu' la sua situazione a livello clinico e' da considerarsi grave. I medici parlano infatti di una condizione di "grave cerebropatia" e, quanto alle possibilita' di ripresa, non solo non si puo' sapere per quanto tempo il bambino restera' in questa condizione di coma, ma poi, anche qualora ne uscisse, le ripercussioni sulla sua salute saranno molto pesanti.
Dall'Ausl fanno sapere, inoltre, che Karim restera' nel reparto di Rianimazione del Bellaria ancora per dieci-quindici giorni, ma poi da li' verra' dimesso. Infatti, una volta escluso il pericolo di vita ed essendo uscito dalla fase acuta, non ha senso che rimanga li'. I medici, che nei prossimi giorni continueranno a sottoporre il bambino a una serie di esami, stanno valutando in quale reparto, unita' operativa o struttura convenzionata ricoverare il piccolo. Si trattera' probabilmente di una "struttura a lunga degenza", dove per il bambino iniziera' una lunga e "importante" riabilitazione. In questo percorso la presenza e la presa in carico dell'Ausl rimarranno comunque forte.
Il Pantheon alla Certosa di Bologna, spazio destinato ai riti laici, recentemente arricchito con l'allestimento "Sala d'attesa", opera dell'artista Flavio Favelli, sara' aperto al pubblico il sabato, a partire da domani. Gli orari di apertura coincideranno con quelli del cimitero: in estate, dalle 7 alle 18 e in inverno dalle 8 alle 17