Davanti a 400 rettori delle università del mondo si aprono oggi a Bologna gli appuntamenti dedicati del documento dell'Alma Mater. Il presidente della Repubblica con un messaggio ha voluto ricordare l'iniziativa
Roma, 18 settembre 2008 - Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha inviato un messaggio di 'vivo apprezzamento' per l'iniziativa dell'Universita' di Bologna e dell'Osservatorio internazionale, volta a celebrare il ventesimo anniversario della Magna Charta delle Universita' europee sottoscritta a Bologna il 18 settembre 1988 da 400 rettori provenienti da tutto il mondo.
"Con quel documento, di cui l'Alma Mater Studiorum fu eletta custode, la comunita' universitaria internazionale enunciava con forza il principio dell'autonomia del magistero accademico da ogni forma di condizionamento politico o ideologico", scrive Napolitano. E continua: "Sottolineando l'inscindibilita' dell'attivita' didattica da quella di ricerca e il fondamentale valore educativo del dialogo permanente, la Magna Charta Universitatum ha ribadito l'imprescindibile ruolo delle istituzioni universitarie nella formazione intellettuale, civile e sociale delle giovani generazioni. Da allora, il rifiuto dell'intolleranza e la trasmissione della cultura attraverso la ricerca e la libera discussione sono diventati - se possibile - valori ancora piu' basilari per la costruzione di societa' aperte e per la pacifica collaborazione tra culture ed esperienze diverse, in un mondo contrassegnato dall'irreversibile dimensione globale del sapere e delle conoscenze".
Quarantamila allo stadio per la prima serata del concerto del rocker. Affinchè tutto si svolga nel massimo della sicurezza il Comune corre ai ripari a suon di ordinanze: stop alle bevande in tutta la zona dello stadio, percorsi di Atc deviati per la chiusura di Andrea Costa, corse aggiuntive e divieti di sosta.