Il campione è stato premiato oggi dal sindaco con il riconoscimento riservato a coloro che non sono nati nel capoluogo emiliano, ma che portano ugualmente lustro alla città
Bologna, 18 settembre 2008 – Medaglia d'oro e Turrita d'argento. Alex Schwazer, dopo avere seminato gli avversari nella 50 chilometri di marcia alle Olimpiadi di Pechino, fa il bis a Bologna, dove stamattina ha ricevuto dalle mani del sindaco Cofferati il premio riservato a coloro che non sono nati nel capoluogo emiliano, ma che portano ugualmente lustro alla città.
La strabiliante vittoria in Cina affonda le sue radici proprio a Bologna, quando, nel 2004, il responsabile sportivo dei Carabinieri, Vittorio Visini, lo convinse ad abbandonare il ciclismo per indossare le scarpette da corsa. “Senza di loro (i Carabinieri di Bologna, ndr), non sarei qua, perché – ha commentato l'atleta - hanno reso il mio sogno realtà: fare della marcia il mio lavoro ''.
La premiazione è avvenuta nella caserma Mazzoni del quinto reggimento. Dove il corridore ha dovuto affrontare una vera e propria maratona di congratulazioni. Oltre al primo cittadino bolognese, infatti, gli hanno stretto la mano la presidente della Provincia, Beatrice Draghetti, e il presidente del Consiglio provinciale, Maurizio Cevenini. Anche la nuova patrona del Bologna calcio, Francesca Menarini, si è complimentata con il giovane corridore, legato sentimentalmente a Carolina Kostner.
Trascinato dal turbinio mediatico, Schwazer ha avuto ancora poco tempo per ripensare ai momenti magici di Pechino. “Lo farò quando ricomincerò a correre e – spiega - sarò di nuovo solo con me stesso”. Ma sarà solo un momento, perché l'atleta è già proiettato verso nuovi successi: “Tornerò ad allenarmi tra poco per i prossimi appuntamenti, anche se so che più in alto di così non posso andare”, ha annunciato di fronte al quinto battaglione dei Carabinieri di Bologna, che ha celebrato assieme a lui la vittoria. Il corridore, che fa parte dell'Arma, è stato elogiato da suo comandante, Claudio Petrella, che ne ha sottolineato “la tenacia, la disciplina, il sacrificio e la qualità”.
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