Nuova forma di protesta contro il decreto Gelmini, che punta all'allargamento della partecipazione alla cittadinanza. E, a quanto pare, le lezioni all'aria aperta piacciono piu' di quelle tradizionali
Bologna, 16 ottobre 2008 - Gli studenti del Liceo Minghetti di Bologna portano le lezioni in piazza. La loro scuola e' occupata da due giorni, ma in piu' di 60 questa mattina si sono ritrovati in piazza Nettuno, nel cuore di Bologna, per una singolare lezione di chimica e italiano. I ragazzi sono partiti da scuola, in via Nazario Sauro, con banchi e sedie in spalla o sottobraccio e si sono trasferiti in piazza, sotto i gradini di Palazzo Re Enzo. Nuova forma di protesta, dunque, contro il decreto Gelmini, che punta all'allargamento della partecipazione alla cittadinanza. E, a quanto pare, le lezioni all'aria aperta piacciono piu' di quelle tradizionali.
Quella di chimica, iniziata alla 10, e' tenuta da un docente che, su una piccola lavagna, spiega i movimenti principali della terra e le loro conseguenze. Alle 11 si passa all'italiano, ma si parlera' anche di scuola ed educazione con la lettura di testi di Quintiliano, Russell ed altri autori. Domani poi si replica e sabato ci sara' un laboratorio di improvvisazione teatrale.
La manifestazione, nata da un'idea di Ascom,coinvolgerà, oltre all'arteria principale della città, anche le aree delimitate dalla Torre degli Asinelli, dal Portico dei Servi, Corte Isolani e via del Luzzo. Musica, arte e negozi aperti fino alle 23