I mezzi portati via erano parcheggiati per strada o dentro aree condominiali o in zone dove non c'era nessun divieto. Secondo la Procura c'erano "convenzioni" tra le imprese e i proprietari delle aree da cui si trovavano i veicoli: i carri attrezzi ne avrebbero abusato sistematicamente
Bologna, 16 ottobre 2008 - Rimuovevano selvaggiamente decine di auto e motorini parcheggiati in centro e in provincia, per strada o dentro aree condominiali, su strisce di divieto ormai sbiadite o addirittura anche in zone dove non c'era nessun divieto. Poi contattavano i proprietari e pretendevano denaro per restituire loro i mezzi: 80, 100, 150 euro. Ma nel caso dei motorini, tantissime volte non li avvisavano affatto, se li tenevano in deposito e talvolta riciclavano i pezzi di ricambio.
Intanto, gli ignari proprietari andavano a denunciare il furto del loro ciclomotore. I responsabili di questo vero e proprio "business" delle rimozioni illegali che va avanti dal 2003, sono titolari, amministratori o dipendenti (e in alcuni casi anche autisti dei carri attrezzi) di quattro ditte bolognesi di rimozione auto: Del Fiore, Servizi Emilia, Auto service e Scaramagli. Per la Procura di Bologna sono colpevoli a vario titolo di estorsione, consumata o tentata, ma anche di furto aggravato e in alcuni casi di ricettazione: sul loro rinvio a giudizio, chiesto per dieci persone dal procuratore reggente Silverio Piro dopo mesi di indagine e un centinaio di parti offese, prossimamente dovra' decidere un gup.
Le rimozioni contestate dalla Procura avvenivano sulla base di "convenzioni" o accordi presi tra le ditte di rimozione e i proprietari delle aree da cui i veicoli venivano rimossi: solo che i carri attrezzi ne abusavano sistematicamente, rimuovendo anche cio' che non potevano, come auto parcheggiate all'interno di aree condominiali con il contrassegno autorizzativo in bella vista, auto parcheggiate sul suolo pubblico (dunque non di loro competenza) oppure veicoli in sosta provvisoria.
Sabato di festa in centro con musica e spettacoli dalle 18 alle 23. Strada Maggiore si trasformerà in un teatro all'aperto coinvolgendo anche le strade vicine. Dalla Torre degli Asinelli, dal Portico dei Servi, Corte Isolani e via del Luzzo. Musica, arte e negozi aperti fino a tarda notte