Il progetto di 'Bologna citta' bella' parte dalla zona universitaria e prevede la pulizia di strade e muri, il rifacimento dei portici, la tinteggiatura delle saracinesche dei negozi da parte dei writers e un'iniziativa culturale ogni mese
Bologna, 17 ottobre 2008 - "Bologna citta' bella": si chiama cosi' l'ennesima associazione di cittadini nata in difesa degli spazi urbani e presentata oggi alla stampa. Ma, forse per la prima volta, l'iniziativa ha una "data di scadenza" gia' stabilita: solo sei mesi di tempo per realizzare degli obiettivi che altre associazioni di commercianti, residenti o semplici cittadini non sono riusciti a centrare del tutto e che inseguono da anni. "E se non ce la faremo- spiega il presidente dell'associazione, Bruno Casalini- ce ne torneremo tranquillamente alle nostre attivita'".
La sfida e' tosta. Si chiama piazza Verdi. Il progetto di Bologna citta' bella parte infatti dalla zona universitaria e prevede la pulizia di strade e muri, il rifacimento dei portici, la tinteggiatura delle saracinesche dei negozi da parte dei writers e la definizione di un calendario di manifestazioni che preveda un'iniziativa culturale ogni mese nella zona universitaria. "Sappiamo che anche altre associazioni hanno presentato progetti simili ai nostri, ma, dopo le conferenze stampa tutto resta come prima", fa notare Casalini. "Noi invece abbiamo preso contatti con alcuni negozianti e con alcuni writers per tinteggiare le saracinesche e, preventivi alla mano, siamo pronti a partire gia' dalla settimana prossima", anticipa il presidente dell'associazione. Insomma, prima di parlare hanno verificato la praticabilita' del progetto. Secondo le sue ottimistiche previsioni, "ci sono risorse e capacita' per ottenere risultati nel giro di sei mesi, ovviamente con l'impegno di Comune, Hera, Ascom".
Il "modello" che Bologna citta' bella intende applicare e' quello sperimentato con successo un anno fa nella zona di via Andrea Costa, quando si giunse ad un accordo tra Comune, Quartiere Saragozza e associazioni di commercianti per realizzare interventi di valorizzazione della strada, che si sono rivelati molto positivi. "Abbiamo gia' dimostrato che siamo in grado di realizzare concretamente i nostri obiettivi- spiega Casalini- dato che in quell'occasione raccogliemmo circa 20.000 euro tra i commercianti e i clienti, per investirli nel potenziamento dell'illuminazione della strada".
Bologna citta' bella e' un'associazione nata "per unire le forze e non per contrapporsi ai soggetti istituzionali", assicura Casalini. Tra i vari comitati sorti, infatti, non e' stato ancora individuato un tavolo di confronto che discuta di progetti concreti e specifici e si e' visto come "la 'logica delle trincee', portata avanti dalle numerose associazioni di residenti e commercianti della zona, finora non ha portato a nessun risultato", continua Casalini, proponendosi come 'agevolatore' del dialogo tra le varie anime della citta', "con l'obiettivo di arrivare ad interventi durevoli nel tempo". E proprio per intraprendere questo dialogo, la settimana prossima l'associazione chiedera' "un incontro a Comune, Universita', Questura, Prefettura e associazioni di categoria per verificare la loro disponibilita' ad aiutarci e a rispondere tempestivamente alle nostre segnalazioni", annuncia Casalini.
Sabato di festa in centro con musica e spettacoli. Strada Maggiore per una notte si è trasformata in un teatro all'aperto coinvolgendo anche le strade vicine. Dalla Torre degli Asinelli, dal Portico dei Servi, Corte Isolani e via del Luzzo. Musica, arte e negozi aperti fino a tarda notte