I liceali avvicineranno i coetanei nei locali di Bologna per avvertirli dei rischi legati all'abuso di droghe e alcol. Il progetto prevede anche il coinvolgimento e la formazione dei gestori di pub e locali
Bologna, 20 ottobre 2008 - Dopo gli studenti anti-degrado, ecco quelli contro lo "sballo": liceali che avvicineranno i coetanei nei locali di Bologna per avvertirli dei rischi legati all'abuso di droghe e alcol. Il progetto, finanziato con un contributo regionale complessivamente da 229 mila euro, prevede anche il coinvolgimento e la formazione dei gestori di pub e locali. Se ne occuperanno due operatrici Cococo reclutate con una determinazione dirigenziale del settore Sociale e salute del Comune di Bologna resa esecutiva il 15 ottobre, per una spesa di poco piu' di 75 mila euro fino al giugno 2009. Le attivita' in cantiere riguardano tanto il doping (sensibilizzazione nelle palestre e nelle societa' sportive, ma anche dei medici pediatri e di base) quanto l'uso di sostanze psicotrope e degli alcolici.
La "prevenzione e riduzione del danno" verra' fatta anche nei luoghi del divertimento frequentati da giovani e giovanissimi, con la "formazione dei gestori dei locali al fine di sensibilizzarli e renderli partecipi della prevenzione".
Ma un ruolo decisivo viene assegnato ai ragazzi, nell'ottica della "peer education", l'educazione tra pari. Oltre ai classici corsi scolastici (anche alle medie) e ai laboratori di prevenzione per individuare i casi a rischio, il Comune formera' "giovani volontari delle scuole superiori" in collaborazione con l'Ausl per il loro "successivo inserimento nei contesti del divertimento". Questo progetto, spiega l'atto comunale, "vede pertanto in veste di operatori della notte proprio coloro che frequentano la notte e che in tal modo di vivono in modo diverso, in qualita' di mentori dei loro coetanei".
Il progetto anti-sballo prevede anche uno sportello informativo attivato presso l'Urp di Piazza Maggiore. "L'obiettivo- spiega l'amministrazione- e' l'aggancio dei giovani sui temi in particolare inerenti l'uso e l'abuso di sostanze legali e illegali", ma anche quello di fornire assistenza informativa "per genitori e insegnanti".
L'organizzazione di questo lavoro, in seguito ad un avviso pubblico per l'affidamento dei due incarichi pubblicato nei mesi scorsi, e' stato affidato a Stefania Bottazzi e Fabiana Forni, due esperte "che presentano competenze specialistiche ed esperienze pluriennali" nel settore.
Bologna concede la cittadinanza onoraria a Aung San Suu Kyi, la combattiva leader birmana, attiva nella difesa dei diritti umani. La cerimonia si svolgerà giovedì alle 16, nella Sala Rossa di Palazzo d'Accursio. Sarà il presidente del Consiglio comunale Gianni Sofri, anche a nome del Sindaco Cofferati, a consegnare a un rappresentante di Aung San Suu Kyi la pergamena