Nel pomeriggio è attesa la manifestazione più coreografica con i genitori, bambini e insegnanti che 'armati' di torce, candele e oggetti luminosi occuperanno il Crescentone di piazza Maggiore per comporre la scritta 'Fermatevi'
Bologna, 28 ottobre 2008 - Prosegue, anche a Bologna, la mobilitazione di studenti e universitari, contro il decreto Gelmini. Diverse facoltà hanno organizzato lezioni a cielo aperto per dare un segnale all’opinione pubblica. Annunciate lezioni in piazza Verdi, nel cuore della cittadella universitaria, e in piazza Santo Stefano con docenti della facoltà di Lingue. Domani, si replica in piazza Maggiore con il politologo Gianfranco Pasquino, docente di Scienza Politica.
Intanto rimane occupata l’aula 3 della facoltà di Lettere e Filosofia - teatro, ormai da diversi giorni, dell’assemblea permanente di ateneo - dove stasera parleranno gli scrittori riuniti sotto lo pseudonimo Wu Ming.
L’iniziativa più «coreografica» è attesa nel tardo pomeriggio, quando, alla vigilia del voto in Senato sul decreto 137, genitori, bambini e insegnanti dell’Assemblea delle scuole, «armati» di torce, candele e oggetti luminosi occuperanno il Crescentone di piazza Maggiore per comporre la scritta «Fermatevi». Un’iniziativa organizzata dai promotori della «Notte bianca» del 15 ottobre per protestare contro il ripristino del maestro unico. A completare la scena simbolica, sono annunciati, anche «fantasmini» coperti di lenzuoli bianchi.
Dal 19 al 23 novembre torna Cioccoshow, l’appuntamento più dolce e gustoso dell’anno. Per la quarta edizione si attendono 250 mila visitatori. E dopo le polemiche stand appartati per chi produce dolci 'porno'