Il progetto è stato lanciato da Sana 2006 per spingere i bolognesi a correre di più: oltre il 40% di coloro che vivono sotto le Due torri fa poca attività fisica. Chissà in quanto tempo i 'nostri' taglieranno il traguardo al Central Park
Bologna, 31 ottobre 2008 - Anche quest’anno professionisti dell’Ausl di Bologna parteciperanno, il prossimo 2 novembre, alla maratona di New York che riunisce 40.000 corridori, centinaia di migliaia di spettatori, 10.000 volontari, con partenza da Fort Wadsworth e arrivo in Central Park. Lo faranno per portare avanti il progetto di promozione di corretti stili di vita 'Datti una mossa', lanciata a Sana 2006 per stimolare i bolognesi a muoversi di più.
Secondo l’indagine 'Passi' (uno studio sugli stili di vita promosso da Istituto Superiore di Sanità e Regione Emilia-Romagna), infatti, oltre il 40% dei bolognesi sopra i 18 anni non fa abbastanza attività fisica, mentre il 10% addirittura non ne fa proprio, vivendo una vita del tutto sedentaria. La campagna promuove il movimento fisico, una alimentazione leggera e corretta, l’abbandono del fumo.
Promotori dell’iniziativa, Gianni Saguatti, direttore della senologia dell’ospedale Maggiore, e Antonio Maestri, oncologo dell’ospedale Bellaria che hanno compiuto studi specifici sulla medicina dello sport e in particolare sugli sforzi prolungati: recentemente si è scoperto che fare sport non serve solo a disintossicarsi, ma anche a far sì che l’organismo produca autonomamente, e con effetti molto positivi anche sull’umore, l’anandamide, un cannabinoide endogeno che viene prodotto durante uno sforzo muscolare aerobico protratto. Con lo sport migliora inoltre il senso di autostima, abituando se stessi a raggiungere gli obiettivi prefissati.
Dal 19 al 23 novembre torna Cioccoshow, l’appuntamento più dolce e gustoso dell’anno. Per la quarta edizione si attendono 250 mila visitatori. E dopo le polemiche stand appartati per chi produce dolci 'porno'