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RIFIUTI

Inizia la raccolta 'porta a porta'
nella zona collinare e rurale di Borgo Panigale

Gia’ da lunedi’ partiranno i servizi di raccolta domiciliare organizzati, che mirano a incrementare la quantita’ di rifiuti raccolti e a migliorare la qualita’ della raccolta differenziata

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Raccolta differenziata (Fotoprint) Bologna, 5 novembre 2008 - I cittadini bolognesi che abitano la zona collinare e quella rurale del quartiere Borgo Panigale cambiano il sistema di smaltimento dei rifiuti. Gia’ da lunedi’ sono infatti serviti dal nuovo servizio di raccolta domiciliare organizzato con il sistema “porta a porta”, che mira a incrementare la quantita’ di rifiuti raccolti e a migliorare la qualita’ della raccolta differenziata. “Il tema della raccolta differenziata sta molto a cuore alla citta’, lo testimoniano le crescenti proteste dei cittadini, che nell’ultimo anno hanno chiesto a Comune ed Hera Bologna di avere un’estensione del servizio”, spiega Anna Patullo, assessore comunale all’Ambiente, oggi a Palazzo D’Accursio per la presentazione del nuovo servizio.

Il “porta a porta” a Borgo Panigale raggiungera’ circa 4.000 utenze di cui 3.500 famiglie (oltre 7.000 cittadini). Gli operatori di Hera passeranno “porta a porta” tutti i giorni della settimana, raccogliendo ogni volta materiali diversi: lunedi’ e venerdi’ il rifiuto organico, martedi’ quello indifferenziato, mercoledi’ la carta, giovedi’ la plastica. Per il vetro, rimarranno le apposite campane. Da tempo, i tecnici di Hera hanno incontrato ogni famiglia per spiegare come sarebbe cambiato il sistema di raccolta. Hera fornira’ inoltre agli abitanti un depliant informativo, che riassume le nozioni principali del riciclaggio e uno speciale calendario per organizzare la raccolta. Consegnera’ inoltre a domicilio tutti i materiali necessari per il servizio, bidoni e sacchetti. “La raccolta domiciliare impiega piu’ risorse, che in parte vengono recuperate con i contributi Conai dalla raccolta della carta e della plastica”, spiega Emidio Caselli, responsabile Ambiente di Hera Bologna.

Con l’avvio della raccolta porta a porta nella zona collinare e rurale di Borgo Panigale, Hera e il Comune di Bologna proseguono con il piano di riorganizzazione dello smaltimento dei rifiuti in citta’, e di fatto coprono tutta la zona dei colli bolognesi. “Il programma stabilito con il Comune e’ stato attuato, abbiamo ottenuto un +5% di raccolta differenziata in un anno, un bel risultato”, spiega Luigi Castagna, presidente di Hera Bologna. Dal 2000 ad oggi infatti la raccolta differenziata a Bologna e’ passata dal 21,5% al 33,7% con un aumento di quasi quattro punti negli ultimi nove mesi, “un risultato che entro il 31 dicembre 2008 si intende portare al 35%”, aggiunge Patullo.

Secondo Castagna il risultato e’ stato raggiunto grazie alla rivisitazione della raccolta differenziata cartoni nel centro storico, che ha avuto un incremento medio del 20%, con 3.786 attivita’ commerciali visitate dagli ispettori Hera per illustrare il nuovo servizio. Ha inoltre contribuito la raccolta domiciliare in zona Roveri, che ha coinvolto 1.017 utenze con un incremento di differenziata del 53,3% e un calo del 70% dell’abbandono di materiali diversi nella zona. A questo risultato ha concorso anche “la disponibilita’ dei cittadini per il passaggio dal sistema multimateriale a quello monomateriale, tramite isole ecologiche”, aggiunge Castagna. La raccolta tramite “isole”, cioe’, punti specifici dove sono presenti bidoni per tutte le tipologie di materiale, ha incrementato la differenziata del 36,8% a Borgo Panigale, coinvolgendo 12 mila utenze. Il sistema delle isole ecologiche e’ attualmente in uso nelle zone Lame, Bolognina e Corticella. Entro la fine dell’anno tutto il Quartiere Navile sara’ organizzato ad “isole”, e nel 2009 si partira’ con il Quartiere San Donato.










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