Le malviventi sono due donne, una bionda e l'altra mora. Sono entrate in casa con una scusa e hanno portato via qualche migliaio di euro. Hanno le stesse caratteristiche di due truffatrici denunciate da un'altra vittima
Bologna, 14 novembre 2008 - Anziani nel mirino. Questa volta la truffa è stata portata avanti da due donne, una mora e una bionda, ai danni di una signora 86enne. Una delle due malviventi ieri pomeriggio verso le 16,30 è salita in ascensore con l'anziana nella palazzina di via Albani dove la donna vive, con la scusa di dover fare dei lavori domestici in un appartamento.
L'anziana è entrata in casa e poco dopo ha sentito suonare alla porta: la giovane chiedeva un foglio per lasciare un messaggio ai suoi ipotetici datori di lavoro che non si sarebbero trovati in casa in quel momento. E' scattata allora la truffa, anche la bionda ha suonato il campanello dicendo di essere un'amica e probabilmente mentre le due donne intrattenevano l'anziana con delle scuse una terza persona ha portato via alcune migliaia di euro dalla camera da letto. Quando l'86enne si è accorta del furto era troppo tardi: è stato il figlio a chiamare la polizia. Qualche giorno fa un'altra vittima aveva denunciato una truffa perpetrata da due donne con caratteristiche simili.
Al museo del Patrimonio Industriale 53 modelli in esposizione, un triciclo furgoncino e un side car di marche diverse l'una dall'altra per la grande mostra in programma dal 15 novembre al 3 maggio 2009. Una full immersion in uno dei caratteri di spicco dell'identità felsinea