Siena, 16 novembre 2008 - Vangelis Moras, difensore centrale del Bologna, ha lanciato la sua maglia ai sostenitori rossoblu’, che pero’ l’hanno raccolta e gettata in campo. E' successo a Siena dopo il pareggio dei rossoblù. ‘’Sono molto amareggiato - ha commentato, a fine gara, il calciatore - non avevo mai visto una cosa del genere. Peccato, perche’ il pareggio di oggi e’ molto importante per noi’’.
Durissimo il commento del direttore generale rossoblù, Pier Giovanni Ricci: ‘’E’ un gesto di una gravita’ assoluta, mi auguro solo che la maglia di Moras sia finita nelle mani della persona sbagliata, che non sa cosa significhi compiere un gesto del genere. Non abbiamo bisogno di persone cosi’ in trasferta. Sono rimasto allibito, anche perche’ oggi non c’era una ragione al mondo per un tale atto: i tifosi ci hanno incitato per tutta la partita e l’ultima persona al mondo con cui essere arrabbiati e’ Moras’’.
Deluso anche il capitano Claudio Terzi: ‘’Non capisco come sia potuto accadere, i tifosi ci hanno applaudito, penso al gesto di un singolo’’. La maglia di Moras e’ stata poi raccolta da Diego Coelho, che l’ha riportata negli spogliatoi.
Al museo del Patrimonio Industriale 53 modelli in esposizione, un triciclo furgoncino e un side car di marche diverse l'una dall'altra per la grande mostra in programma dal 15 novembre al 3 maggio 2009. Una full immersion in uno dei caratteri di spicco dell'identità felsinea