L'intervento alla casa di cura Toniolo. Bocche cucite in Curia sui dettagli dell’intervento, ma voci interne alla struttura sanitaria parlano di un’operazione di cataratta riuscita alla perfezione
Bologna, 20 novembre 2008 - E’ ricoverato dall’altra sera alla casa di cura Toniolo per un intervento di routine agli occhi. Il cardinale Carlo Caffarra è stato operato ieri mattina e, con tutta probabilità, dovrebbe essere dimesso già nel pomeriggio di oggi dalla clinica delle Piccole sorelle della Sacra Famiglia, in via Murri. Bocche cucite in Curia sui dettagli dell’intervento, ma voci interne alla struttura sanitaria parlano di un’operazione di cataratta riuscita alla perfezione.
La patologia, frequente nelle persone di una certa età — l’arcivescovo ha compiuto 70 anni lo scorso 1 giugno —, consiste nella perdita della trasparenza del cristallino con l’opacizzazione che determina una graduale diminuzione della funzione visiva. E, quando il calo della acuità visiva comporta difficoltà, più o meno importanti, nella vita lavorativa e di relazione del paziente, si rende necessario l’intervento in sala operatoria. Che dura circa 15-30 minuti ed è in anestesia locale. "Non c’è nulla di cui preoccuparsi — tranquillizzano da via Altabella — l’arcivescovo è in buone condizioni e a breve tornerà in pubblico per svolgere le sue funzioni di pastore della Chiesa di Bologna con lo stile che lo contraddistingue".
Adesso ha "solo bisogno di qualche giorno di riposo e di stare tranquillo. Preghiamo perchè si ristabilisca il prima possibile", aggiunge il pro vicario generale monsignor Gabriele Cavina. Intanto, come è naturale in queste circostanze, il cardinale, contrariamente a quanto previsto nell’agenda dell’arcivescovo, diffusa domenica da Bologna sette, non potrà celebrare la messa per la riccorrenza della Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei carabinieri. Domani, alle 10,30, a presiedere l’eucarestia nella caserma Manara di via de’ Bersaglieri 3, sede del comando regionale dell’Arma, sarà, invece, il vescovo ausiliare monsignor Ernesto Vecchi.
Da lunedì 24 novembre a giovedì 27 dalle 18 alle 20 nell'Aula Absidale di Santa Lucia, un ciclo di lezioni aperte al pubblico del celeberrimo docente. Lunedì: 'Alcune cose che non sappiamo sul Medioevo', martedì, 'I mostri e la bellezza del mondo'; poi 'La luce' e 'La proporzione e la forma'