Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
NUOVO ALLARMANTE EPISODIO

Commercianti nel mirino
Dopo gli spari arriva il fuoco

Dato alle fiamme il telone del ristorante 'Nuovo Coccolino' di via Saffi 13. L'atto intimidatorio segue i sette colpi di pistola esplosi contro la vetrina della boutique di via Portanova. Anche per il ristorante si indaga a 360°

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Vigili del fuoco (foto Germogli) Bologna, 21 novembre 2008 - Un incendio di origine dolosa è stato appiccato alle 4.40 della notte tra mercoledì e giovedì al telone esterno del ristorante Al Nuovo Coccolino di via Saffi 13. Ad accorgersi delle fiamme è stato un residente del palazzo che ha immediatamente dato l’allarme e iniziato a gettare secchiate d’acqua sul fuoco, arginandone così la potenza.

 

L’intervento dei vigili del fuoco, giunti in pochi minuti sul posto, ha evitato che le fiamme si propagassero all’interno del locale e procurassero danni irreparabili.
L’incendio è stato infatti circoscritto alla zona esterna, praticamente al solo telone di copertura della veranda e, nonostante l’episodio, il ristorante ieri a pranzo aveva già riaperto.
Ancora una volta, nel giro di poche ore, le forze dell’ordine sono chiamate a indagare su un atto che più che teppistico sembra intimidatorio, quasi uscito dal best seller di Roberto Saviano, Gomorra.

 

Dopo gli spari di una calibro 7.65 alla vetrina del negozio di abbigliamento Portanova18, esplosi nella notte tra martedì e mercoledì, ora a venire preso di mira è uno dei ristoranti più noti di Bologna, che da appena due anni è passato di mano e ora è di proprietà di Nicola Spinella e Giorgio Cazzara. Ancora una volta però gli inquirenti si sono trovati davanti alle facce basite dei titolari che, esattamente come Luca Pappagallo, non sanno spiegarsi né chi abbia avuto interessi a dare alle fiamme il locale, né tantomeno perché questo qualcuno si sia preso la briga di farlo.

 

A indagare sull’attentato è la polizia che, probabilmente, si potrà avvalere anche dei filmati delle telecamere del Comune e di quelle di qualche istituto di credito delle vicinanze. Il risultato comunque non è garantito perché chi ha tentato di incenerire il Nuovo Coccolino potrebbe avere usato accorgimenti che ne impediscono la identificazione.
Resta il fatto che due episodi come quelli avvenuti in questi due giorni lasciano sgomenti i bolognesi, abituati a una città tranquilla e che invece ultimamente sembra vivere una escalation di violenza di cui non si conosce la fine.

 

L’altro ieri il direttore dell’Ascom, Giancarlo Tonelli, aveva stigmatizzato l’episodio di Portanova 18, definendolo gravissimo e auspicando una rapida risoluzione del caso. A distanza di 24 ore un altro attentato, forse di stampo diverso, ma pur sempre a un esercizio commerciale getta un’ombra inquieta sui resti di una città un tempo tranquilla.

di Deborah Dirani










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Premio Granarolo 2008: don Andrea Gallo (FotoSchicchi)

'Alta Qualità 2008'
A don Andrea Gallo

Nella splendida cornice del Comunale i riconoscimenti Granarolo. Il sacerdote è stato premiato "Perché si è posto al servizio degli ultimi in maniera sempre coerente con se stesso e con la propria fede"

LEGGI L'ARTICOLO