Il tecnico ha preso la sua decisione: Valiani finisce tra le riserve. Terzi è fermato dall'influenza: se non ce la fa dentro Castellini
Bologna, 21 novembre 2008 - Bastano pochi giorni a cambiare la vita di un calciatore. Per conferme chiedere ad Aparecido Cesar. Domenica, il brasiliano, era ancora senza squadra, martedì è stato presentato a Casteldebole e a partire dal giorno successivo è stato schierato nel gruppo dei titolari. Mihajlovic lo ha provato prima nel ruolo di terzino sinistro, al posto di Lanna, poi in quello di esterno alto della stessa corsia. Cesar, insomma, è diventato titolare a tempo di record e domenica, contro il Palermo, avrà la chance di mettersi in gioco e ritrovare il ritmo partita.
Mihajlovic punta sulla voglia di rivincita del brasiliano, che non ha nascosto di avere qualcosa da dimostrare dopo essere stato lasciato a piedi dall’Inter in estate, e spera che il suo uomo di fiducia possa garantire un cambio di passo ai rossoblù. A farne le spese sarà Valiani, un altro a cui la vita è cambiata, ma in negativo.
Soltanto domenica, a Siena, era tra gli undici di partenza. Nell’amichevole tra titolari e riserve di ieri, invece, è rimasto ad allenarsi a parte nella prima mezzora, prima di entrare tra le riserve.
La scelta ha tanto il sapore della bocciatura per un Valiani che dovrà risalire la china partendo dalla panchina. Ma non sarà questa l’unica novità in vista della gara casalinga con il Palermo. In primis cambia il modulo: non più il 4-5-1 a cui Mihajlovic si è affidato con Roma e Siena, ma un 4-2-3-1 che in teoria dovrebbe risultare più produttivo in fase offensiva. Così, dietro a Di Vaio unica punta, ecco Cesar a sinistra e Bombardini, che ritorna al suo ruolo naturale di trequartista, dopo l’esperienza da terzino maturata con Arrigoni.
Sulla destra spazio a Marchini, che ieri ha ripreso gli allenamenti e la maglia da titolare che nel giorno precedente, in sua assenza, era stata consegnata a Coelho.
Fuori Adailton, nonostante sia stato rispolverato il modulo che prevede il trequartista ("quello è il mio ruolo naturale — ha detto il brasiliano rispondendo alle domande dei tifosi sul sito del Bologna — oppure la seconda punta. Del Palermo temo Liverani, che è la fonte del gioco rosanero"). Stando a quanto si è visto nell’allenamento di ieri l’esperimento del nuovo modulo non è bastato risolvere il problema del gol. La partita tra titolari e riserve è terminata 0-0 e Cesar, a parte un paio di traversoni per Di Vaio, ha mostrato difficoltà nello smarcarsi e nel saltare l’uomo.
L’ultima novità riguarda la difesa: si è fermato Terzi, vittima di un attacco influenzale. Al suo posto sono stati provati Castellini e Britos, con il primo in vantaggio sul secondo nel caso in cui Terzi non dovesse recuperare. Chi non ci sarà è Lavecchia che continua a lavorare a parte, mentre saranno al loro posto Zenoni, Moras e Lanna per quanto riguarda la difesa, Volpi (provato anche Amoroso) e Mudingayi a centrocampo.
di Marcello Giordano
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