Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
PIANETA ROSSOBLU'

Mudingayi: "Ora dobbiamo solo vincere"
Bombardini e Coelho per aiutare Di Vaio

Il centrocampista del Bologna sottolinea i progressi con l’avvento in panchina di Sinisa Mihajlovic: "Sì, il punto contro la Roma e quello di Siena ci servivano, ma adesso cercheremo di battere il Palermo". In difesa recuperato Terzi dopo l'influenza.

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Mudingayi (Fotoschicchi) Bologna, 21 novembre 2008 - "Sì, il punto contro la Roma e quello di Siena ci servivano, ma adesso bisogna cominciare a vincere e cercheremo di farlo già a partire da domenica". Il centrocampista del Bologna Gaby Mudingayi sottolinea i progressi dei rossoblù con l’avvento in panchina di Sinisa Mihajlovic.

 

"Adesso non serve guardare la classifica, ma lavorare bene e cercare di vincere più partite possibile: lavorando come stiamo facendo in queste settimane, alla fine riusciremo a prendere i punti che vogliamo. Ma io in questo momento la classifica non la guardo: preferisco guardare alla singola partita da giocare e spero di prendere i punti che ci servono per salvarci. Io sono ottimista: credo in questa squadra, tutto il gruppo ci crede molto e sono sicuro che riusciremo a salvarci".

 

L’avversario di turno è il Palermo che non sta attraversando un buon momento. "Quando si va in campo, bisogna sempre giocare per vincere e sarà cosi anche domenica: cercheremo di battere il Palermo. È vero che loro hanno qualche assenza in difesa, ma davanti ci sono giocatori importanti a cui dovremo stare molto attenti. Noi, comunque, cercheremo di fare bene e, soprattutto, di vincere: lo vogliamo e penso che abbiamo buone possibilità.Cosa manca al Bologna per fare il salto di qualità? Crederci di più, accompagnare l’azione d’attacco convinti di poter fare gol. Con l’allenatore stiamo lavorando molto tatticamente, quando entriamo in campo sappiamo cosa dobbiamo fare, ma occorre essere più presenti e più numerosi davanti alla porta avversaria, attaccando tutti insieme. Cesar? Ho giocato con lui un anno alla Lazio: è un giocatore molto bravo tecnicamente e tatticamente, è forte nell’uno contro uno e i con i suoi cross mette palloni invitanti in area. È un giocatore esperto e ci pu aiutare tanto, così come fece con me quando arrivai alla Lazio".

 

Questa volta Mudingayi non è stato convocato in Nazionale. "È stata una scelta presa di comune accordo. Visto che avrei giocato solo un tempo in amichevole col Lussemburgo, sapendo che avevamo cambiato allenatore qui a Bologna e che quindi probabilmente avrei avuto bisogno di più tempo per lavorare con la squadra di club, mi hanno chiesto se preferissi restare a Bologna e così è stato: ho parlato col mister ed abbiamo deciso in questo modo".

 

Molte le novità in casa rossoblù e non solo per quanto riguarda il modulo. Infatti il 4-2-3-1 provato in settimana dà l’impressione di una squadra che possa accompagnare Di Vaio nelle azioni offensive, con Bombardini che torna nel ruolo naturale di trequartista, con Cesar a sinistra e Marchini o Coelho a destra. Questa disposizione, che porta il Bologna in fase difensiva ad un più coperto 4-4-1-1, dovrebbe dare un maggior equilibrio nelle due fasi, ma soprattutto maggior efficacia nell’azione offesiva, non lasciata solo alle giocate dei singoli, ma accompagnate con un gioco di tutto un reparto.

 

In difesa sembra rientrata l’influenza di Terzi che si è regolarmente allenato con i compagni e dunque sarà confermato il quartetto di Siena, con Zenoni, Moras, Terzi e Lanna davanti ad Antonioli. Unici assenti di oggi Carrus a causa di una botta subita ieri, ma domani farà la rifinitura con i compagni e Lavecchia, ancora alle prese con terapie e allenamento specifico. Probabile formazione (4-2-3-1): Antonioli, Zenoni, Terzi, Moras, Lanna, Mudingayi, Volpi, Marchini, Bombardini, Cesar, Di Vaio.

Fonte Agi










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

Premio Granarolo 2008: don Andrea Gallo (FotoSchicchi)

'Alta Qualità 2008'
A don Andrea Gallo

Nella splendida cornice del Comunale i riconoscimenti Granarolo. Il sacerdote è stato premiato "Perché si è posto al servizio degli ultimi in maniera sempre coerente con se stesso e con la propria fede"

LEGGI L'ARTICOLO