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LE PRIMARIE DEL PD

Pasquino si ritira dalla gara
"No alle firme donate dagli altri"

Il politologo annuncia che non correrà per non aver raccolto le 386 firme necessarie. "Se verranno dette cose sbagliate o migliorabili noi interverremo"

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Pasquino (FotoSchicchi) Bologna, 22 novembre 2008 - GIANFRANCO PASQUINO si è ritirato ieri dalla corsa per le primarie Pd per la carica di sindaco. Ma, assicura il professore, "continuerò a dire la mia sulle primarie". Accogliendo una sollecitazione partita un po’ da tutti i settori del gruppo dirigente democratico Pasquino ha anticipato i tempi evitando un coup de theatre all’Assemblea del Pd in programma per stamattina all’Estragon.

 

"Il mio gruppo — ha fatto sapere il professore — ha deciso di non accettare la candidatura. Ma non intendiamo ritirarci dalle primarie, nel senso che quando un candidato dirà cose sbagliate o migliorabili, interverremo". Annunciando che stamattina non sarà presente all’assemblea del Pd, Pasquino ha dato poi la parola al suo Comitato promotore. "Abbiamo chiesto al cittadino Gianfranco Pasquino, che si è dichiarato completamente d’accordo con noi,di non accettare nessuna firma ‘donata’ da altri candidati, in quanto non ricevibile sotto tutti i punti di vista (morali,politici, formali)", ha fatto sapere il gruppo di sostenitori del docente ed ex senatore. "Pasquino — prosegue il Comitato (che ha raccolto 290 firme valide invece di almeno 386) — ha in sostanza deciso di non partecipare alle primarie per correttezza verso tutto il Pd (in particolare verso tutti i militanti di base e gli iscritti dei circoli) e verso i quattro candidati".

 

Il Comitato di Pasquino ha stabilito anche che continuerà "la propria attività politica in relazione alle elezioni amministrative 2009". Al politologo avevano offerto le proprie firme ‘pesanti’ 46 componenti dell’Assemblea cittadina del Pd, sostenitori di Flavio Delbono ma favorevoli a ‘primarie aperte’, che erano sufficienti da sole a raggiungere il quorum per la partecipazione del politologo. Ora però giunge il ‘no’ del Comitato, che lamenta di non aver ricevuto prima dell’Assemblea prevista per oggi "l’appoggio politico di nessuno di quei 46 delegati, dell’assemblea cittadina che in precedenza avevano firmato e sostenuto Delbono".

 

"Questo modo di agire — accusa apertamente il Comitato — va contro lo spirito del regolamento delle primarie e contro la natura stessa dell’istituto delle primarie stesse.Inoltre, il nostro Comitato promotore ammonisce i candidati Delbono e Cevenini, in quanto pur firmando per la candidatura di Pasquino, non si sono successivamente ritirati".










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