Il cineasta bolognese ha ritirato il premio nella splendida cornice di Villa Medici ed ha parlato del suo rapporto con la poesia: "L'unico mezzo espressivo che non si confronta col mercato"
Roma, 29 novembre 2008- Pupi Avati ha ritirato il premio ‘Teranova Cinema Italiano’, che gli è stato consegnato durante la terza ed ultima serata del festival multiculturale italo-francese ‘Teranova’.
Nella splendida cornice di Villa Medici il regista, premiato quale “maestro del cinema italiano”, ha parlato del suo rapporto con la poesia. “Ho un grandissimo rispetto - ha detto Avati - e ammirazione per la poesia. Ho la certezza che i poeti saranno gli ultimi titolari di un mezzo espressivo che non si confronta con il mercato. Io sono costretto a ridimensionare la mia creatività e la mia immaginazione in base al budget”.
Il regista ha sottolineato come la poesia sia strettamente collegata con la sacralità. “Ci sono versi che mi porto dentro sin da quando sono bambino, come quelli di Dylan Thomas: ‘La palla che lanciai giocando nel parco non è ancora scesa al suolo’. Queste parole raccontano la mia storia, quando la palla ricadrà io sarò diventato adulto”.
Avati ha raccontato anche un aneddoto riguardante il suo amico, pittore e poeta bolognese, Giorgio Morandi. “Lui dipingeva bottiglie - ha spiegato il regista - ed era capace di dare un’identità agli oggetti. Trovo questo straordinario”.
Britney Spears sembra tornata quella di un tempo, almeno a giudicare dall'esibizione a Offenburg (Germania) per la consegna dei Bambi 2008. La cantante ha ricevuto il premio assegnato dalla tv e dai media tedeschi insieme ad altre personalità del mondo della moda, dello sport e del cinema.