Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
IL CONCERTO

All'Estragon arrivano i Public Enemy
Un tuffo nell'hip hop degli anni '90

Martedì sera sul palco bolognese si rivedranno i veterani del rap a stelle e strisce. Mossi ancora dai vecchi valori del genere musicale, con Chuck D leader indiscusso, fiero e battagliero nel denunciare i problemi della società nera

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Public Enemy (dal sito http://www.publicenemy.com) Bologna, 1 dicembre 2008 - Negli anni '90 i Public Enemy (martedì 2 dicembre all'Estragon di Bologna) auspicavano, rappando, la separazione della minoranza nera dalla maggioranza bianca americana. Curioso che il ritorno sui palchi italiani dei veterani Public Enemy, veri e propri alfieri dell'hip hop e beniami di ogni b-boy che si rispetti, coincida con la storica elezione del primo presidente nero della storia americana.

I Public Enemy rappresentano una felice eccezione nell'odierno mondo dell'hip hop a stelle e strisce: una realtà musicale ancorata ai vecchi valori del genere musicale ovvero solidità dei testi e basi realizzate con gli ingredienti di una volta (leggi: campionamenti e tanto, tantissimo James Brown). Niente video patinati, niente ragazze seminude, nessun produttore che rubi la scena: i Public Enemy sono sempre loro, inattaccabili dal tempo come dalle mode, con Chuck D leader indiscusso, fiero e battagliero nel denunciare i problemi della società nera (che altro non sono che il riflesso di quella bianca) e Flavor Flav al suo fianco, pronto come sempre ad infiammare gli animi degli spettatori.

Ai piatti ci sarà Dj Lord, che ha vinto al “ballotaggio” (per restare in tema di elezioni) il posto lasciato vacante da Terminator X, storico giravinili del gruppo. E se quello che il ballottaggio l'ha perso è Pete Rock (figura di riferimento dell'hip hop newyorkese) c'è da scommettere che il giovane dj Lord sia qui per stupire.

Con loro sul palco anche la Security of the first world, il gruppo di ballerini in tenuta militare che accompagna la band da ormai quasi 30 anni. I Public Enemy, attivissimi sul mercato musicale ma tristemente snobbati dai grandi canali musicali, interessati solo a proporre l'idolo di turno, hanno pubblicato ben tre album negli ultimi tre anni, segno evidente di una ritrovata vena compositiva che va a compensare anni di buio mediatico e musicale nel quale il gruppo di Chuck D sembrava sprofondato dalla fine degli anni '90.

Il concerto bolognese si presenta quindi come un appuntamento irrinunciabile per queste leggende viventi in grado di riunire (si spera) un pubblico formato da over 30 che sono cresciuti con la loro musica e dalle nuove leve che magari l'hip hop l'hanno scoperto solo ora grazie a personaggi come Fabri Fibra o Marrakash.

d.a.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

LA FOTO DEL GIORNO

La piccola vincitrice del 51° Zecchino d'Oro (Ansa)

Zecchino d'Oro:
vince 'Le piccole cose belle'

Il brano interpretato da Alice Risolino, 10 anni, si è aggiudicato la 51ma edizione del festival internazionale della canzone per bambini che si è svolto a Bologna. La canzone ha conquistato sia il pubblico sia il televoto

LEGGI L'ARTICOLO