La XXI Aprile costretta a modificare la geografia degli stradari scolastici perchè i ragazzi che andranno alla prima elementare nel 2009/2010 "sono molto maggiori alla ricettività della scuola". Verranno modificati anche i bacini d’utenza in essere delle scuole medie Guinizzelli e Carracci
Bologna, 3 dicembre 2008 - Tanti bambini nel quartiere Saragozza, che è stato costretto a rivedere la geografia degli stradari scolastici. Si è assistito a un vero e proprio boom di iscritti alla prima elementare per l’anno scolastico 2009/2010: nello stradario delle XXI Aprile gli alunni "sono molto maggiori alla ricettività della scuola".
Stessa cosa per le medie Carracci: gli alunni aventi diritto "sono molto maggiori alla ricettività del plesso". Il quartiere ha dunque proceduto a ridisegnare (con voto del Consiglio) gli stradari scolastici, cioè i diritti di prelazione per le iscrizioni ad una scuola a seconda della vicinanza dell’abitazione, pur tenendo conto che "la ricettività va incrementata con quella della scuola Longhena, che pur non avendo stradario di fatto ogni anno mette a disposizione dei residenti del quartiere Saragozza una quota di posti disponibili nelle prima classi".
Con le nuove regole, la scuola Bombicci, unica scuola elementare a tempo modulo, cioè con tre insegnanti su due classi, avrà "uno stradario corrispondente all’intero quartiere Saragozza, al fine di garantire a tutte le famiglie del quartiere uguali opportunità di accesso ai diversi tempi scuola". Oltre alle Bombicci, varieranno gli stradari delle scuole Manzolini e XXI Aprile, mentre verrà confermato quello delle Avogli. Verranno modificati anche i bacini d’utenza in essere delle scuole medie Guinizzelli e Carracci. Invariati invece gli stradari dei quartieri, Savena, Porto, Santo Stefano e Reno.
Le scuole del 3° Circolo didattico e dell’Istituto comprensivo (Ic) 8 (nel quartiere Saragozza), nel rispetto delle nuove leggi, continueranno ad offrire alle famiglie la stessa organizzazione oraria di quest’anno. Per non avere un eccesso di iscritti, il quartiere suggerisce a queste scuole alcuni criteri per l’ammissione dei bambini alla prima elementare. Gli Istituti dovranno privilegiare "l’età dei bambini, tenere conto dell’eventuale frequenza dei fratelli alla scuola elementare richiesta o a quelle adiacenti". Il quartiere chiede anche di inserire tra i criteri "un riferimento rispetto alla possibilità di mantenere una riserva di posti per i residenti nel quartiere pari a circa il 50% dei posti disponibili ogni anno sulle classi prime".
Il brano interpretato da Alice Risolino, 10 anni, si è aggiudicato la 51ma edizione del festival internazionale della canzone per bambini che si è svolto a Bologna. La canzone ha conquistato sia il pubblico sia il televoto