Notizie Bologna
 TV   FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA
PROTESTE ANTI-GELMINI

Scuole occupate dagli studenti
Non c'è reato, fascicoli archiviati

Il pm ha disposto l'archiviazione per le 15 denunce presentate dal deputato del Pdl Fabio Garagnani che segnalava 15 occupazioni. Solo un fascicolo per violenza privata a carico di due ragazzi che avevano impedito ad altri di entrare in classe

Dimensione testo Testo molto piccolo Testo piccolo Testo normale Testo grande Testo molto grande

Una protesta universitaria a Bologna (FotoSchicchi) Bologna, 3 dicembre 2008 - Scuole occupate: non c'è reato. Il pm Luigi Persico ha archiviato le 15 denunce presentate dall’onorevole del Pdl, Fabio Garagnani, su altrettante occupazioni avvenute il mese scorso nei licei bolognesi per protestare contro la riforma del ministro del Gelmini. A spingere il magistrato a tale decisione sono state anche le disposizioni dell’Ufficio scolastico regionale sull’autonomia degli istituti scolastici e sulla competenza autorizzativa dei dirigenti e i principi enunciati dal gip Gabriella Castore in un suo decreto con cui ha archiviato un’occupazione avvenuta alle scuole elementari XXI Aprile.

 

La Procura aveva chiesto alla Digos di raccogliere nominativi, circostanze e ogni informazione utile per ricostruire le manifestazioni portate avanti studenti anti-Gelmini negli istituti superiori della città. Erano così arrivate ai dirigenti scolastici richieste di informazioni sui nominativi dei membri dei Consigli d’Istituto, l’elenco delle riunioni, le date e gli orari delle iniziative di discussione e protesta contro le politiche di tagli alla scuola, gli estremi delle delibere dei Consigli d’Istituto di autorizzazione delle manifestazioni, l’indicazione dei partecipanti (alunni, docenti e genitori), i danni alle strutture e pure l’esposizione di striscioni.

 

Il magistrato, in base al rapporto che gli è giunto tra le mani, ha archiviato i fascicoli aperti dopo le denunce. La polizia ha comunque segnalato un episodio avvenuto fuori da una scuola in cui due studenti, identificati e indagati, avevano impedito ad altri studenti di entrare. In questo caso è stato aperto un fascicolo in cui viene ipotizzato il reato di violenza privata.

 

Per la manifestazione del 22 ottobre scorso a Budrio, in provincia di Bologna, invece, il pm Persico ha chiesto al gip l’archiviazione del procedimento per interruzione di pubblico servizio a carico di quattro studenti maggiorenni. Quel giorno intervenne un assessore comunale per svolgere opera di persuasione e le due vice presidi accolsero la richiesta di alcuni studenti di non chiamare i carabinieri per bloccare la manifestazione. Una parte dei ragazzi seguì le lezioni in palestra, gli altri parteciparono alla protesta.










Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro

 

4 0 4 .

LA FOTO DEL GIORNO

La piccola vincitrice del 51° Zecchino d'Oro (Ansa)

Zecchino d'Oro:
vince 'Le piccole cose belle'

Il brano interpretato da Alice Risolino, 10 anni, si è aggiudicato la 51ma edizione del festival internazionale della canzone per bambini che si è svolto a Bologna. La canzone ha conquistato sia il pubblico sia il televoto

LEGGI L'ARTICOLO