Il Comune di Bologna vara per tempo l’ordinanza anti-degrado per il Capodanno 2009, in previsione della tradizionale festa in Piazza Maggiore. Niente bottigliette di vetro e lattine a partire dalle 16 del 31 dicembre per ambulanti autorizzati, bar e locali. Stesso divieto di vendita, ma a partire alle 20, per gli esercizi commerciali ed artigianali
Bologna, 20 dicembre 2008 - Niente bottigliette di vetro e lattine a partire dalle 16 del 31 dicembre per ambulanti autorizzati, bar e locali. Stesso divieto di vendita, ma a partire alle 20, per gli esercizi commerciali ed artigianali.
Il Comune di Bologna vara per tempo l’ordinanza anti-degrado per il Capodanno 2009, in previsione della tradizionale festa in Piazza Maggiore del 31 dicembre e degli altrettanto consueti (e pericolosi) inconvenienti: i lanci di oggetti naturalmente in primis. Il provvedimanto del sindaco Sergio Cofferati, in pubblicazione da questa mattina all’albo pretorio comunale, prevede la messa al bando di “bevande in contenitori di vetro ed in lattine”, in tutta l’area del centro storico tra via Farini, Piazza Malpighi, via Marconi, via Riva Reno, via Moline, via Petroni, Piazza Aldrovandi, via Guerrazzi e via Castiglione. Vietata la vendita di lattine e bottiglie fino alle 8 di mattina del 1° gennaio anche in via Indipendenza, via Irnerio e in via dei Mille.
La misura, che ricalca in buona sostanza quella degli anni scorsi, e’ stata delineata in seguito alla conferenza dei servizi sull’argomento che si e’ svolta il 10 dicembre. In caso di mancato rispetto dei divieti di vendita da parte degli esercenti, precisa l’ordinanza, si applica l’art. 650 del Codice Penale “nel quale si prevede che chiunque non osservi un provvedimento legalmente dato dall’autorita’ per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica o d’ordine pubblico o di igiene, e’ punito, se il fatto non costituisce un piu’ grave reato, con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a euro 206”.
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