Alle 16.25 la prima scossa che ha raggiunto i 5,2 gradi di magnitudo della scala Richter con epicentro fra Reggio Emilia e Parma. Alle 23 la seconda pari a 4,7 gradi
Milano, 23 dicembre 2008 - Una nuova scossa di terremoto è stata registrata intorno alle 23 in Emilia Romagna. Anche questa scossa è stata avvertita dalle popolazioni delle regioni limitrofe e a Milano. La magnitudo, secondo quanto reso noto dal Dipartimento della Protezione Civile, registrata dagli strumenti è di 4,7 gradi sulla scala Richter. L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 31 chilometri di profondità.
Una scossa che - secondo il responsabile della Protezione civile dell’ Emilia-Romagna, Demetrio Egidi - va considerata, secondo le valutazioni degli esperti, "tra le scosse di assestamento", ma che ha nuovamente messo in moto la macchina dei controlli.
LA PRIMA SCOSSA
Tanta paura ma nessun danno rilavante. Una forte e prolungata scossa di terremoto, 5,2 di magnitudo della scala Richter, è stata avvertita alle 16.25 in gran parte delle regioni del centro-nord Italia (Trentino Alto Adige, Milano, Genova, Bologna, Venezia e Firenze). L'epicentro è stato registrato tra le province di Parma e Reggio (fra Traversetolo, Neviano degli Arduini, Vetto e Canossa). Spaventati molti abitanti, che hanno preso d'assalto i centralini di vigili del fuoco e forze dell'ordine.
"TERREMOTO NON DISTRUTTIVO"
"È stato un terremoto abbastanza forte ma non certamente distruttivo", ha detto Enzo Boschi, presidente dell’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia a Sky Tg24. "Prevedo che non ci siano stati danni perchè in passato si è costruito bene. Si tratta di un tipico terremoto di quella zona dell’Appennino settentrionale - ha proseguito Boschi, - come ve ne sono stati anche altri del passato; probabilmente vi saranno scosse successive nelle prossime ore o nei prossimi giorni, tipiche di assestamento, ma saranno tutte minori di questa".
CHIESE DANNEGGIATE
Diverse, ma nessuna grave, le segnalazioni giunte alle ceNtrali operative di Parma e Reggio. In alcune zone i telefoni sono rimasti isolati a Langhirano (Parma) è scoppiata una tubatura del gas su una strada provinciale, a Mamiano il crollo di parte della navata ha consigliato la chiusura della chiesa per alcuni giorni, quindi niente messa di Natale.
Nel Reggiano lesioni in particolare alla chiesa e al campanile di Quattro Castella. In diversi negozi è caduta merce dagli scaffali, all’ospedale Santa Maria Nuova di Reggio si sono staccati piccoli pezzi di intonaco in alcuni reparti, ma la situazione non ha creato preoccupazione. Adesso quattro squadre di tecnici regionali faranno verifiche prioritariamente sulle chiese, per stabilire altre eventuali inagibilità alla vigilia di Natale.
Due anziani sono stati trasferiti per precauzione da una casa protetta nel Parmense, dove sono state notate crepe, all’abitazione di parenti.
TRENI
E’ ripresa poco dopo le 17 la circolazione ferroviaria sulle linee Bologna-Verona, Bologna - Padova e Milano - Piacenza, che era stata interrotta dopo la scossa di terremoto. Lo comunicano le Ferrovie dello stato spiegando che l’interruzione, durata poco più di 20 minuti, si è resa necessaria per permettere ai tecnici di RFI di verificare l’integrità dell’infrastruttura ferroviaria sebbene, per la sua entità, il terremoto non avrebbe potuto produrre, in teoria, alcuna conseguenza sull’efficienza della rete. Gli esiti delle verifiche sono stati negativi e pertanto i treni hanno ripreso a viaggiare. I convogli, comunque, hanno accusato ritardi tra i trenta minuti e le due ore.
BOLOGNA
La scossa di terremoto delle 16,25 è stata avvertita nettamente anche a Bologna. Ai vigili del fuoco di Bologna sono arrivate alcune chiamate da chi abita ai piani alti degli stabili, nella zona sud-est della città. La Protezione civile dell’Emilia Romagna sta già procedendo alla verifica di eventuali danni causati dalla scossa di terremoto che - conferma l’ing. Demetrio Egidi responsabile per l’Emilia Romagna - ha avuto il suo epicentro tra Parma e Reggio Emilia. È stata abbastanza forte e, avendo avuto una profondità di 6 chilometri, è stata avvertita in una vasta area della regione.
REGGIO EMILIA
Sono state due le scosse che hanno fatto tremare Reggio Emilia oggi pomeriggio: la prima è stata avvertita attorno alle 15.30, la seconda, molto più forte, poco meno di un’ora dopo. La gente è scesa per le strade, dove rimane tuttora. Nessun danno visibile agli edifici del centro.
MILANO
Nessun danno a cose o persone viene, per il momento, segnalato a Milano, dove, soprattutto nella zona sud della città, è stata avvertita una scossa di terremoto alle 16,25. Ai vigili del fuoco sono giunte numerose telefonate di cittadini spaventati, ma nessuno ha richiesto un intervento.
Da sabato i milanesi potranno sciare anche a Milano. pronta per loro una pista da sci e una da snowtubing nel Parco Sempione. L’ingresso sarà libero, lo skipass e il noleggio attrezzature costeranno 5 euro