E' la prima misura pensata dal Comune e che sarà varata entro la prossima settimana. Potranno beneficiare di fortissime esenzioni anche i figli di chi viene licenziato e dei precari a rischio
Bologna, 3 gennaio 2009 - La prima delle misure anti-crisi del Comune di Bologna riguarda le famiglie: asili nido e mense scolastiche gratis, o con fortissime esenzioni, per i figli dei cassintegrati, di chi viene licenziato e dei precari a rischio.
Il provvedimento, che sarà perfezionato e varato entro la prossima settimana, è stato annunciato dall’assessore alla Scuola Milli Virgilio. ’’Esistono gia’ delle forti esenzioni sulla base delle fasce di reddito - ha spiegato l’assessore - ma in questa situazione è necessario dotarsi di uno strumento veloce, flessibile e non burocratico per rispondere in maniera immediata alle mutate condizioni di lavoro, e di conseguenza economiche, delle persone. Ho proposto alla giunta di cominciare dalla scuola’’.
Per il momento non ci sono stime precise né sui costi né sulla quantità di famiglie che saranno interessate dal provvedimento. L’ufficio scuola sta lavorando insieme al settore programmazione per definire strumenti e obiettivi di questa prima misura anti-crisi che sarà, nei prossimi giorni, oggetto di un confronto con i sindacati e nella cui attuazione saranno coinvolti i centri di assistenza fiscale. Il 20 gennaio a Bologna ci sarà un vertice anti-crisi convocato dal sindaco Cofferati, che coinvolgera’ anche le aziende di servizi a partecipazione comunale, per individuare nuovi settori in cui poter intervenire a sostegno delle famiglie in difficoltà.
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