Traffico in tilt. Hera replica alle accuse: "In strada 172 mezzi spartineve". Alle elementari di Longhena la caldaia in tilt ha fatto rinviare l'inizio delle lezioni. Alunni delle 'Chiostri' rimandati a casa a causa della rottura di un tubo dell'acqua
BOLOGNA, 7 GENNAIO 2009 -Traffico in tilt con strade rese praticamente impraticabili per gli automobilisti. E' quanto sta accadendo in città a causa della fitta nevicata che ha ‘raggiunto’ Bologna attorno a mezzogiorno e la precipitazione si e’ gradualmente intensificata, imbiancando rapidamente anche le strade.
Alle 15 la societa’ Autostrade per l’Italia segnalava neve su tutto il tratto emiliano dell’Autosole, tra Piacenza e Roncobilaccio, con traffico rallentato nel tratto appenninico toscoemiliano fra Rioveggio e Barberino di Mugello. Continua a nevicare anche nel tratto emiliano dell’Autobrennero e sulla A15 Parma-La Spezia. Nevischio sulla A13 fra Bologna e Altedo, e neve in A14 tra Bologna e Faenza (Ravenna).
LA SCUOLA DI LONGHENA
Gli alunni della scuola elementare Longhena di Bologna rinviano di un giorno il ritorno sui banchi a causa del grande freddo. Al rientro dalla pausa per le vacanze di Natale, i bambini sono stati accolti da corridoi e aule completamente “ghiacciati”: l’impianto di riscaldamento, spento da circa 15 giorni, questa mattina non e’ entrato in funzione. I piccoli scolari delle tre sezioni sono stati dunque costretti a lasciare l’edificio: troppo freddo per poter svolgere la normale attivita’ didattica. Gli alunni sono stati portati alle scuole medie Guinizzelli e Carracci, che fanno parte dello stesso Istituto comprensivo, il numero 8, dove hanno aspettato i genitori (avvisati via telefono), che li hanno poi riportati a casa. Dalla scuola riferiscono che il guasto all’impianto di riscaldamento e’ stato riparato, e che gia’ da domani le lezioni riprenderanno regolarmente.
Rinviano di un giorno il rientro tra i banchi anche gli alunni delle Chiostri, nel Quartiere San Donato, che questa mattina hanno trovato parte della scuola allagata per la rottura di un tubo. Pronto anche in questo caso l’intervento dei tecnici del Comune, che hanno gia’ individuato e riparato il guasto, consentendo cosi’ ai bambini di tornare a lezione gia’ domani. La preside, Maria Cristina Silvestri, informa che non ci sono gravi danni, l’acqua ha intaccato solo un controsoffitto della parte dell’edificio che da sulla palestra, e alcuni muri dovranno essere ritinteggiati.
LE ACCUSE DI FORZA ITALIA E ALLEANZA NAZIONALE
“A Bologna sta nevicando da ormai tre ore, ma gli spazzaneve sono in giro da appena mezz’ora”. E “la citta’ e’ nel caos” denuncia Daniele Carella, capogruppo di Forza Italia in Comune a Bologna. L’azzurro fa sapere di aver gia’ ricevuto oltre 15 telefonate di cittadini infuriati e disperati per l’emergenza neve e cosi’, dopo le polemiche per i ritardi nella pulizia delle strade a Capodanno, torna ad attaccare Palazzo D’Accursio.
”L’1 gennaio tutti erano a dormire e i disagi non si sono avvertiti- spiega Carella- oggi, che e’ un giorno feriale, il ritardo palese dell’amministrazione e’ sotto gli occhi di tutti”. Carella ha gia’ pronta una nuova interrogazione per l’assessore all’Ambiente Anna Patullo, che, ricorda l’azzurro, “la settimana scorsa ha continuato a dire che tutto era andato bene”.
Ma il capogruppo azzurro non e’ il solo. Alleanza nazionale, infatti, di interrogazioni ne ha gia’ pronte due. “Tutte le arterie principali della citta’ sono ghiacciate e di spazzaneve quasi non se ne vedono” afferma il consigliere Galeazzo Bignami, che spiega di aver ricevuto anche telefonate di genitori che segnalavano problemi in diverse scuole, tra cui le Longhena e le Chiostri. La prima interrogazione, dice Bignami, e’ per sapere “i motivi dei ritardi nel far intervenire gli spazzaneve, quando siamo di fronte a un’emergenza ampiamente preannunciata”, la seconda riguarda proprio la situazione delle scuole. “Gia’ prima di Natale avevamo segnalato problemi nel riscaldamento in alcune scuole- dice Bignami- vorremmo capire come mai non si e’ approfittato delle vacanze natalizie per intervenire”. Carella segnala poi che il primo spazzaneve “avvistato sui viali e’ passato alle 15.33, quando nevica dalle 13”. E sottolinea: “Gli interventi andrebbero calibrati sulla qualita’ della neve e questa, come quella dell’1, attacca subito”.
Martedì 6 gennaio alle ore 15 apparirà in piazza Maggiore la Befana europea che, con la scopa sua incantata, spazzerà via l’aria inquinata. Doni e filastrocche per tutti i bambini LEGGI L'ARTICOLO